Cabras fa un ulteriore passo avanti con l’adozione definitiva del Piano di Utilizzo dei Litorali

Il Consiglio comunale ha approvato all'unanimità le osservazioni presentate da enti pubblici e privati a seguito della prima pubblicazione dopo aver superato la VAS.

Data :

20 marzo 2025

Cabras fa un ulteriore passo avanti con l’adozione definitiva del Piano di Utilizzo dei Litorali
Municipium

Descrizione

Il Consiglio comunale di Cabras, presieduto dal Sindaco Andrea Abis, fa un nuovo passo avanti verso l’approvazione definitiva del Piano di Utilizzo dei Litorali, strumento fondamentale per lo sviluppo turistico di Cabras e, più in generale, dell’area vasta del Sinis.

Il PUL regolamenta infatti trenta chilometri di coste, di cui venticinque in Area Marina Protetta e diciassette di spiagge fruibili, tra cui vi sono otto chilometri di sabbie di quarzo, evidenziando le potenzialità di un luogo che in alta stagione è capace di accogliere contemporaneamente oltre 25mila bagnanti.

L’ultima fase del lungo iter autorizzativo ha visto la lettura in Consiglio comunale delle numerose osservazioni che sono state presentate nel periodo compreso tra agosto e novembre del 2023, sia da Enti pubblici che da privati cittadini. Durante la seduta del Consiglio il Piano è stato approvato all’unanimità con una modalità che ha visto i consiglieri impegnati nella singola votazione di ciascuna osservazione presentata.

“Abbiamo scelto una procedura dettagliata e trasparente per la discussione e l’approvazione del Piano, affinché ogni osservazione, sia in quota agli Enti pubblici che ai privati cittadini, fosse adeguatamente resa nota a tutti, approfondita e discussa in aula consiliare.  Questo approccio riflette la nostra impostazione a lavorare con la massima apertura e trasparenza, assicurando una gestione partecipativa e responsabile” ha affermato il Sindaco Andrea Abis nelle fasi iniziali della lunga seduta di Consiglio.

A realizzare il piano fin dalle battute iniziali è stato il team di professionisti che fa capo alla società Criteria srl, che ha garantito la sua presenza anche in questa fase al fine di chiarire le criticità ed esplicare i dubbi che avrebbero potuto presentarsi in fase di lettura delle osservazioni.

Sono state più di cento le osservazioni presentate e votate, 44 delle quali sono state poste da Enti pubblici, in primis la Regione Sardegna con il Servizio della Tutela Paesaggistica di Oristano, il Corpo Forestale e di Vigilanza ambientale, il Servizio Demanio, il Servizio della Valutazione impatti e incidenza ambientale dell’Ambiente e il Settore Ambiente della Provincia di Oristano.

Le restanti 60 osservazioni sono state presentate a firma di 24 privati, con la richiesta di modifiche o integrazioni sulla base delle proprie esigenze oppure volte a comprendere meglio le potenzialità dello strumento o proporre suggerimenti.

“Si è trattato di un lavoro oneroso che ha visto i tecnici impegnati nella cernita delle numerosissime osservazioni pervenute al fine da elaborare per ognuna di esse una risposta accurata, valutando attentamente di volta in volta la fattibilità e la pertinenza rispetto alla materia trattata.  Un lavoro lungo e che si è rivelato comunque molto utile, poiché possiamo affermare che oggi la proposta di PUL si presenta arricchita rispetto alla sua primissima veste e coerente con le precisazioni richieste dalla Provincia e dalla Regione” ha spiegato il primo cittadino.

L’iter autorizzativo ora prevede che il nuovo Piano adottato in Consiglio sia trasmesso alle autorità competenti per la loro valutazione a seguito della quale, se non dovessero esserci delle richieste di modifica o integrazione, sarà approvato e pubblicato sul BURAS ed entrerà ufficialmente in vigore.

A esporre in aula le osservazioni pervenute dagli Enti pubblici è stato il Sindaco Abis.  Attraverso il PUL l’amministrazione Abis ha puntato su un deciso ampliamento dei servizi, con una grande attenzione per il mantenimento degli equilibri del contesto naturalistico che contraddistingue il Sinis. Le maggiori novità consistono nell’incremento dei chioschi e dei punti ristoro con annessi servizi igienici nelle spiagge di Su Crastu Biancu, S’Archeddu e sa Canna, Funtana Meiga e Seu.
Cinque strutture più piccole, definite Chioschi bar, sono previste a Porto Suedda, una nei pressi dello scivolo per il diporto di Mari Ermi dove è in progetto anche un’area kitesurf, in località Is Corrighias, a Mare Morto e a Funtana Meiga, dove sorgerà  anche una nuova area dedicata al windsurf.

A questo proposito le osservazioni di caratura più tecnica sono state presentate dal Servizio Demanio, Patrimonio e Autonomie locali, che ha tenuto  precisare come il rilascio delle concessioni in area demaniale, in particolare in relazione alla sistemazione di ombrelloni e sdraio per i bagnanti o al posizionamento di corridoi di lancio e diporto di windsurf e kitesurf, siano di competenza dei bandi di gara regionali.

Le nuove concessioni demaniali saranno 16 mentre le concessioni messe a bando dal Comune sulle aree comunali saranno 12.

Il Servizio Tutela del Paesaggio di Oristano ha specificato le tipologie edilizie ammesse, i materiali e i colori delle opere architettoniche e dei manufatti stagionali previsti dal PUL così come grande attenzione è posta ai sentieri pedonali e alle aree della sosta, o ancora per gli spazi esterni degli stabilimenti balneari, nelle aree pic-nic e nelle bike sharing. Anche i colori, scrivono, dovranno essere tenui e non andare in contrasto col contesto naturale.

Saranno pertanto elaborati progetti che prevederanno un utilizzo attento di materiali ecosostenibili, coerenti con la località marina e la tradizione locale.

La Direzione Generale dell’Ambiente della RAS prescrive invece l’obbligo di attuazione di tutte le misure di mitigazione indicate nello Studio di incidenza ambientale e il rispetto delle prescrizioni indicate dall’Ente gestore dell’Area Marina Protetta Penisola del Sinis Isola di Mal di Ventre.

Chiede poi che a Mare Morto siano previste aree di sosta circoscritte e delimitate che consentano ai fruitori della spiaggia di parcheggiare le auto e percorrere a piedi i sentieri che conducono al litorale, onde evitare il parcheggio non regolamentato su aree vegetate e prescrive che non possa essere consentito il parcheggio in aree differenti da quelle individuate nel PUL, a garanzia del rispetto delle aree all'interno dei siti Natura 2000.

Le osservazioni presentate dai privati sono state esposte durante la seduta consiliare dall’Assessore all’Urbanistica Enrico Giordano.

“Le osservazioni presentate dai privati sono state attentamente esaminate attraverso una valutazione tecnica e nel rispetto degli obiettivi del PUL previsti dall’amministrazione comunale, che ci hanno permesso di separare quelle accoglibili da quelle non accoglibili e prendere atto delle precisazioni necessarie – ha spiegato l’Assessore Giordano -. Il Piano ha come obiettivo principale il miglioramento dei servizi costieri e il rispetto del principio di sostenibilità ambientale, economica e sociale della nostra comunità. Le osservazioni accolte hanno integrato e modificato gli elaborati, rendendo il PUL compartecipato con la popolazione. Quando il Piano sarà vigente, oltre al miglioramento dei servizi e al rispetto del paesaggio, si potrà incrementare sensibilmente l’offerta lavorativa territoriale”.

Tra le proposte accoglibili, a titolo esemplificativo, il consiglio comunale ha approvato l'inserimento nel PUL di due piccole concessioni per posa di ombrelloni, sdraio e lettini su piattaforma lignea nella spiaggia di Is Arutas, garantendo così una tutela della sabbia di quarzo e un maggiore ordine e decoro del luogo, e dando un servizio a coloro che non sono attrezzati per fruire della spiaggia libera. Nella stessa località è stata votata e approvata anche la proposta di potenziamento dei servizi all'utenza, quali spogliatoi, docce, punti ristoro, aree dedicate a sport e aree gestione per gli animali domestici.

È stata accolta inoltre la richiesta di istituire un'area dedicata al noleggio di attrezzature e attività acquatiche a Funtana Meiga, nelle vicinanze dell’area destinata alla fruizione con animali domestici. Sempre per quanto concerne Funtana Meiga verrà inserito nel piano un percorso che consenta l'accesso in spiaggia anche da parte di persone con ridotte capacità motorie.

Sul litorale di Mari Ermi si prevede invece l'inserimento di un'area per la fruizione con animali domestici, integrativa rispetto alle aree dog friendly già attive sulla costa cabrarese.

Non solo, il Consiglio comunale ha preso atto anche della proposta di inserimento all’interno del PUL degli interventi di rigenerazione ambientale in specifiche aree che necessitano di una nuova vita e l’integrazione dei punti di osservazione della costa e dell’avifauna, opportunamente dissimulati e realizzati con materiali naturali o di riciclo del luogo.

Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2025, 14:13

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