Descrizione
Con un pomeriggio in compagnia delle educatrici e del personale dell’Asilo Nido, Cabras ha celebrato i quarant’anni dall’istituzione del Servizio comunale.
Quella di ieri è stata una serata di “Porte Aperte” alla quale hanno preso parte le famiglie che ogni giorno vivono, attraverso i loro bimbi, i locali del Nido. Con loro, neo genitori interessati al servizio per il prossimo anno educativo e genitori che hanno fruito in passato del servizio e hanno voluto celebrare la ricorrenza insieme al personale educativo.
Erano presenti il Sindaco Andrea Abis, l’Assessora alle Politiche Sociali e Pari opportunità Laura Celletti, il personale attuale e le storiche educatrici che negli anni hanno accompagnato i piccoli nel percorso di crescita.
La storia del Nido affonda le sue radici nel 1985, quando nove donne di Cabras decisero di unirsi e costituire la Cooperativa Insieme, con un obiettivo allora innovativo e coraggioso: aprire il primo asilo nido del paese. Nella stessa struttura comunale avevano trovato spazio, in passato, la guardia medica e successivamente anche una chiesa.
Da quel luogo sarebbe poi nata una nuova esperienza completamente dedicata all’infanzia.
L’avvio del servizio non fu privo di difficoltà. Prima dell’apertura, le fondatrici realizzarono un sondaggio porta a porta per tutto il paese, per comprendere le esigenze delle famiglie e raccogliere opinioni sul servizio che intendevano offrire. In un contesto culturale molto diverso da quello attuale, l’idea del nido non era condivisa da tutti. Molti cittadini guardavano con diffidenza al progetto e anche tra gli amministratori dell’epoca non mancavano le resistenze.
Nonostante gli ostacoli, la cooperativa riuscì ad aprire l’asilo nel maggio del 1986, proprio alla fine dell’anno educativo. Un traguardo raggiunto con determinazione e passione. I primi bambini, alcuni di pochi mesi e altri più grandicelli, venivano accolti con entusiasmo dalle educatrici, che ancora oggi li ricordano uno per uno.
“La soddisfazione più grande per noi – spiegano con emozione Rosetta Firinu e Maria Rimedia Castangia, due delle socie fondatrici della Cooperativa - è vedere, oggi, i primi bambini iscritti varcare la porta del Nido insieme ai propri figli”. “Si tratta di un passaggio generazionale che testimonia il legame profondo tra il servizio e la comunità” aggiungono Serena Loi e Anna Rita Piras, rispettivamente coordinatrice e presidente della Coop che gestisce il servizio.
Grazie a un finanziamento regionale vennero acquistati gli arredi e le attrezzature necessarie: culle, posate a misura di bambino, stireria e una grande asciugatrice. Il Nido nacque con una capacità di accoglienza di 45 bambini, suddivisi tra lattanti e bambini più grandi.
Alla base dell’iniziativa vi era una visione chiara e innovativa per l’epoca: sostenere il diritto delle donne a partecipare pienamente alla vita lavorativa e sociale, offrendo un servizio educativo qualificato per i più piccoli. “La donna non deve per forza stare a casa, è giusto che possa lavorare”, era il principio che guidava le fondatrici e che continua ancora oggi a rappresentare uno dei valori fondanti della cooperativa.
Nel corso degli anni la struttura diventò un punto di riferimento non solo per Cabras ma per tutto il territorio. Essendo il primo servizio di questo tipo nei dintorni, accolse inizialmente bambini provenienti anche dai comuni limitrofi. Con il progressivo aumento della domanda locale, l’attenzione si concentrò poi sempre più sulle famiglie di Cabras.
“All’origine della nascita del Nido c’era un’idea semplice ma rivoluzionaria per l’epoca: permettere alle donne di lavorare senza rinunciare alla serenità di affidare i propri figli e figlie a un servizio educativo di qualità. Quarant’anni dopo, quella intuizione continua a parlare al presente e ci ricorda quanto i servizi sociali possano incidere concretamente sulla vita delle persone” dichiara l’Assessora alle Politiche Sociali e Pari opportunità Laura Celletti.
“Con convinzione abbiamo lavorato per programmare e realizzare i lavori di ristrutturazione della struttura, affinché i più piccoli potessero godere di luoghi rinnovati, adatti alle loro esigenze. Oggi, terminati i lavori finanziati col Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, possiamo accogliere un numero di bambini addirittura superiore alla richiesta attuale, in questo modo il Nido diventa nuovamente un punto di riferimento anche per le famiglie dei paesi limitrofi” afferma il Sindaco di Cabras Andrea Abis.
Oggi il nido continua a rappresentare un presidio educativo di qualità. La struttura accoglie i bambini dai 3 ai 36 mesi nelle sezioni lattanti, semi divezzi e divezzi e può contare su un’équipe composta da sei educatrici, tre ausiliarie, una cuoca e un’aiuto-cuoca.
La giornata educativa si sviluppa attraverso attività ludico-educative strutturate e momenti di gioco libero. L’ingresso è previsto tra le 7.30 e le 8.30, l’uscita entro le ore 14.30. Particolare attenzione viene riservata alla lettura - con l’adesione al progetto Nati per Leggere in collaborazione con la Biblioteca comunale - alla musica, all’attività motoria, all’avvicinamento alla lingua inglese e alle tradizioni locali, come il ballo sardo. La programmazione segue il ritmo delle stagioni e delle ricorrenze educative, con percorsi dedicati, tra gli altri, alla natura, alle api, agli agrumi e alle peculiarità del territorio. Un elemento distintivo è inoltre la continuità educativa: le educatrici accompagnano i bambini nel loro percorso di crescita, costruendo relazioni solide e significative.
Il menù propone pasti biologici e a chilometro zero, con prodotti freschi, selezionati quotidianamente, che vengono cucinati in loco. È inoltre garantita la presenza del pediatra per consulenze periodiche e per un supporto alla salute e alla crescita dei bambini.
Le iscrizioni sono aperte fino alle ore 13:00 di martedì 30 giugno. Le domande dovranno pervenire al Comune per lettera raccomandata oppure consegna al Protocollo del Comune nei giorni dal lunedì al venerdì, dalle ore 11:00 alle ore 13:00, o inviate per posta elettronica certificata all’indirizzo protocollo@pec.comune.cabras.or.it. I moduli per la presentazione della domanda sono disponibili presso l’espositore ubicato all’ingresso del comune piazza Eleonora 1, dal lunedì al venerdì dalle 11,00 alle 13,00, l’InformaComunità, Via Matteotti (fronte campi sportivi), e sono scaricabili dal sito istituzionale www.comune.cabras.or.it.
Anche quest’anno le famiglie interessate potranno richiedere al Comune l’anticipazione del contributo INPS – Bonus Nido, compilando l’apposito modulo da allegare alla domanda di iscrizione. Il contributo anticipato copre fino a tre mensilità della retta e sarà restituito al Comune entro il mese successivo all’erogazione da parte dell’INPS.
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Ultimo aggiornamento: 23 giugno 2026, 13:14