Carta d'identità

Ultima modifica 20 ottobre 2023

Argomenti :
Residenza

Che cosa è e a che cosa serve.

La carta d’identità elettronica (CIE) è il documento personale che attesta l’identità del cittadino, realizzata in materiale plastico, dalle dimensioni di una carta di credito e dotata di sofisticati elementi di sicurezza e di un microchip a radiofrequenza (RF) che memorizza i dati del titolare. Sul retro della Carta il Codice Fiscale è riportato anche come codice a barre.
Oltre all’impiego ai fini dell’identificazione, il documento elettronico può essere utilizzato per richiedere un’identità digitale sul sistema SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) che garantisce l’accesso ai servizi erogati dalle PP.AA.

Con la CIE sarà possibile accedere ai servizi digitali offerti dalle Pubbliche Amministrazioni o ai sevizi online aderenti in maniera facile e veloce; in funzione del servizio richiesto, l’autenticazione potrà avvenire attraverso 3 livelli di autenticazione a sicurezza crescente:

  • livello 1: accesso mediante una coppia di credenziali (username e password),
  • livello 2: accesso mediante credenziali di livello 1 e un codice temporaneo OTP,
  • livello 3: è richiesto l’utilizzo di lettore o uno smartphone dotato di tecnologia NFC per la lettura della CIE.

Per informazioni in merito all’attivazione, all’accesso e all’utilizzo, consultare la pagina www.cartaidentita.interno.gov.it/info-utili/entra-con-cie-livelli-1-e-2/  e la pagina  www.cartaidentita.interno.gov.it/info-utili/entra-con-cie/
La carta d’identità elettronica potrà inoltre essere utilizzata come dispositivo di firma elettronica avanzata (FEA) per firmare documenti elettronici. Per ulteriori informazioni https://www.cartaidentita.interno.gov.it/info-utili/firma-con-cie/

Chi può richiedere la carta d’identità elettronica  e quale la sua validità.

Il documento d’identità può essere richiesto da tutti i cittadini residenti fin dalla nascita, e solo in occasione di particolari e comprovate esigente il rilascio potrà essere richiesto a un Comune differente.

La carta d’identità elettronica dei cittadini:

  • da 0 a 3 anni ha una validità pari a 3 anni.
  • da 3 a 18 anni ha una validità di 5 anni.
  • dai 18 anni la carta d’identità ha una validità di 10 anni; in ogni caso la scadenza dovrà corrispondere all’ultimo compleanno utile immediatamente anteriore al termine di 10 anni.
  • I cittadini iscritti all’AIRE (anagrafe italiana dei residenti all’estero) potranno richiedere la carta d’identità elettronica SOLO presso il Consolato, mentre il Comune potrà rilasciare solo la carta d’identità cartacea.

Costo.

  • € 22,00 (€ 16,79 spese Ministeriali + € 5,21 diritti a favore del Comune) prima emissione o rinnovo alla scadenza o massimo 6 mesi prima della scadenza;
  • € 27,00 (€ 16,79 spese Ministeriali + € 10,21 diritti a favore del Comune) per il duplicato del documento non ancora scaduto nel caso di smarrimento o deterioramento o rinnovo prima del 180° precedente la scadenza (Legge 77/2020).

Cosa portare il giorno dell’appuntamento.

  • 1 Fototessera cartacea (larghezza: 35 mm altezza minima: 45 mm) o presentata su supporto USB. Per maggiori dettagli vedi le “Modalità di acquisizione foto”.
  • Tessera sanitaria in originale.
  • Carta di identità scaduta, che sta per scadere o deteriorata.
  • In caso di smarrimento la denuncia dei Carabinieri e altro documento ai fini del riconoscimento (per esempio: patente, passaporto,…)
  • Stranieri: sarà necessario portare il passaporto, il permesso di soggiorno o la ricevuta della domanda di rinnovo dello stesso.

IMPORTANTE: la carta di identità elettronica essendo un documento personale, può essere emesso solamente  in presenza dell’interessato. Il funzionario delegato dal Sindaco deve: “vedere e riconoscere” l’interessato. Attestando in questo, la congruità del soggetto al ritratto fotografico parte  preminente e sostanziale  del rilasciando documento medesimo.  Pertanto, risulta evidente, che anche i minori  devono presentarsi all’appuntamento.

Validità all’espatrio.

Maggiorenni:

Sarà necessario firmare una dichiarazione in cui si affermi di non trovarsi una delle condizioni che non consentono il rilascio del documento valido per l’espatrio (e pertanto di non trovarsi in nessuna delle condizioni ostative al rilascio del passaporto).

Minorenni:

I genitori devono compilare e firmare la domanda per il rilascio della carta di identità valida per l’espatrio. Il minore deve essere sempre presente e accompagnato dai genitori. Nel caso in cui un genitore non possa presentarsi all’appuntamento e la carta d’identità deve essere emessa con la validità all’espatrio, sarà necessario compilare l’atto di assenso (scaricabile dal sito del Comune di Cabras) e allegare copia del documento di riconoscimento in corso di validità; in assenza di questo atto la carta d’identità potrà essere rilasciata solamente NON valida per l’espatrio.

I genitori potranno inoltre esprimere la propria volontà all’indicazione del loro nome nel retro della carta d’identità elettronica.

Nota bene: per accertare la validità all’espatrio della propria carta d’identità elettronica, basterà verificare che sul fronte della carta non vi sia la dicitura NON VALIDA ALL’ESPATRIO.

Cittadini stranieri: 

Il rilascio del documento di identità “valido per l’espatrio” per i cittadini stranieri regolarmente residenti nel territorio italiano non è previsto. Pertanto, la validità del documento rilasciato, è riconducibile esclusivamente, al territorio nazionale italiano. 

ATTENZIONE:  Si evidenzia l’importante aspetto sul viaggio a bordo di aeromobili, navi, con compagnie battenti bandiera di nazioni straniere, operanti in tratte  di collegamento di località sul territorio italiano. Queste ultime, potrebbero, non ritenere sufficiente il documento “NON” valido per l’espatrio, pur essendo il viaggio all’interno del territorio nazionale. Vigendo in questi casi, l’extra-territorialità anche all’estero dei vettori operanti su territorio nazionale, ma battenti bandiera di altri stati.

Consegna C.I.E:

La consegna della C.I.E. non è immediata, ma avviene a cura del Ministero dell’interno all’indirizzo indicato dal cittadino entro 6 giorni lavorativi dal rilascio della ricevuta allo sportello dell’Ufficio Anagrafe. La ricevuta consegnata al cittadino ha un codice a barre bidimensionale QR Code, che permette in qualsiasi momento di verificare l’autenticità della ricevuta e lo stato di evasione della pratica. Per la lettura del codice QR Code è sufficiente scaricare sul proprio smartphone l’applicazione VE.DO, sviluppata dal Poligrafico e Zecca dello Stato Italiano e fornita gratuitamente.

All’atto della consegna, il titolare della carta d’identità elettronica o un suo delegato, il cui nome è stato comunicato al momento dell’emissione della CIE, dovrà sottoscrivere la raccomandata. Qualora il titolare o il suo delegato non vengano trovati dal postino, verrà lasciato un avviso nella cassetta postale: sarà possibile chiamare il numero indicato per fissare una nuova data di consegna; in alternativa sarà necessario recarsi presso l’ufficio postale per il ritiro della CIE, la quale resterà in giacenza per 30 giorni.

A partire da 48 ore dopo la richiesta, sarà possibile monitorare la spedizione della carta utilizzando il numero di raccomandata fornito dall’operatore comunale sul sito www.poste.it usando la funzione “Cerca spedizioni”; il monitoraggio potrà essere effettuato inquadrando il QR Code dal proprio smartphone.

In attesa dell’arrivo della CIE sarà necessario conservare la ricevuta della richiesta CIE che potrà essere utilizzata come documento di riconoscimento in Italia, fino alla ricezione della Carta d’identità elettronica.

Una volta consegnata la CIE è possibile verificarne l’autenticità, attraverso l’applicazione IDEA (Identity Easy Access) da scaricare su smartphone dotati di tecnologia NFC (Near Field Communication)

Rilevazione impronte digitali.

La rilevazione delle impronte digitali è prevista per ciascun cittadino che abbia almeno 12 anni di età.

La presenza delle impronte è importante per accertare in modo univoco l’identità del titolare del documento, questo rende la carta d’identità elettronica uno strumento sicuro e protetto da ogni tentativo di contraffazione o furto d’identità.
La loro registrazione non rappresenta in alcun modo un sistema di schedatura ma una forma di tutela dell’identità fisica e digitale del cittadino; inoltre, a differenza degli altri dati presenti sul microchip, le impronte digitali sono accessibili solo alle Autorità di controllo che abbiano specifiche autorizzazione.

Modalità di acquisizione foto.

La fototessera deve essere di dimensioni pari a 35mm x 45 mm. L’eventuale ritaglio deve essere eseguito in modo da assicurare un’acquisizione dell’immagine che ritragga per intero il volto non ruotato del soggetto (devono essere visibili entrambi i lobi). La foto non deve essere ritagliata per escludere lo sfondo o per raddrizzare la testa, né deve risultare ritoccata o colorata o manomessa in alcun modo. L’altezza della foto deve essere tale da assicurare che il volto sia contenuto interamente nell’immagine e centrato rispetto al riquadro dell’immagine in modo che l’altezza degli occhi, rispetto la base del riquadro stesso, sia compresa fra un valore massimo di 31 mm e un valore minimo di 23 mm.

Per il cittadino è anche possibile portare una fotografia su supporto digitale USB rispettando, anche le seguenti caratteristiche:

  • Definizione immagine: almeno 400 dpi
  • Dimensione del file: massimo 500kb

Donazione di organi e tessuti.

A tutti i cittadini maggiorenni, durante l’emissione della Carta d’identità elettronica l’operatore domanderà se si desidera manifestare la propria volontà in merito alla donazione di organi e tessuti dopo la morte a scopo di trapianto.

Le opzioni a disposizione sono tre:

  1. Acconsento alla donazione
  2. Non acconsento alla donazione
  3. Non mi esprimo (in questo caso la situazione attuale del cittadino non viene modificata; non sussiste alcun obbligo nel dover manifestare una dichiarazione su questo tema).

La propria decisione successivamente potrà essere sempre modificata presso le ASL, gli ospedali, i medici curanti, il Centro Regionale per i trapianti, e cancellata oltre che nelle sedi precedentemente indicate, anche presso il Comune di emissione della carta.

Per ogni ulteriore informazione si consiglia di visitare il sito www.trapianti.salute.gov.it/

Codici di sicurezza PIN e PUK.

Alla Carta d’identità elettronica sono associati due codici di sicurezza, il PIN (Personal Identification Number) e il PUK (Personal Unblocking Number)

Il PIN è necessario per abilitare l’accesso ai servizi digitali online; mentre il PUK per sbloccare il PIN dopo tre inserimenti consecutivi errati.

La prima metà dei codici è contenuta nella ricevuta cartacea e viene rilasciata dall’operatore in sede di emissione, mentre la seconda parte è fornita al cittadino con la lettera di accompagnamento presente nella busta con cui viene ricevuta la carta d’identità elettronica.
In caso di smarrimento del codice PIN, è possibile impostare un nuovo PIN utilizzando il codice PUK, da smartphone mediante l’app CieId o da pc mediante il Software CIE.
In caso di smarrimento di una o di entrambe le parti dei codici, recandosi in Comune e compilando apposito modulo, sarà possibile procedere gratuitamente alla loro ristampa.
In caso di smarrimento solo del codice PUK, i cittadini che hanno fornito i propri contatti in fase di richiesta, possono recuperarlo direttamente dall’app CieId.

Per ulteriori informazioni consultare il sito www.cartaidentita.interno.gov.it/info-utili/recupero-puk/

Carta d’identità cartacea. OPZIONE RESIDUALE

L’emissione della carta d’identità cartacea è un’opzione residuale che potrà essere rilasciata solo in casi di comprovata urgenza e presentando copia del documento di viaggio in cui è visibile la data di partenza.

All’appuntamento sarà necessario presentare:

  • 2 fototessere cartacee
  • carta d’identità scaduta, deteriorata o la denuncia di smarrimento
  • bollettino pagato di Euro 5,40 in caso di semplice rinnovo o prima emissione
  • bollettino pagato di Euro 10,40 in caso di smarrimento o deterioramento della carta d’identità
  • Copia del documento di viaggio attestante la data di partenza.

In entrambi i casi sarà necessario prendere appuntamento via telefonica contattando il numero 340-237- 2574.

Informazioni utili.

Il processo di emissione della carta d’identità elettronica è affidato al Ministero dell’Interno, mentre i compiti di produzione, fornitura e stampa solo a cura dell’Istituto Poligrafico dello Stato (IPZS).

Riferimenti normativi:

T.U.L.P.S. (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza) D.L.78/2015 convertito dalla legge 6 agosto 2015, n. 125Legge 21-11-1967, n. 1185, e s.m.i. Circolare Min. Int. 18/2016Circolare Min. Int. 4/2017 Delibera della Giunta Comunale n. 91 del 13/06/2017.

Per ulteriori informazioni relative alla CIE è possibile consultare il sito www.cartaidentita.interno.gov.it/

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