Descrizione
Dopo chilometri percorsi tra i sentieri del Sinis e l’asfalto che brucia i piedi stanchi dalla Corsa del sabato, centinaia di curridoris hanno raggiunto Cabras accolti dagli applausi della folla. La via Tharros si è tinta di bianco quando il simulacro del Santissimo Salvatore è arrivato in laguna, per raggiungere la chiesa di Santa Maria Assunta dove sarà custodito per un anno intero, fino alla prossima Corsa.
Ad accogliere il Salvatore e le centinaia di uomini in corsa, dopo il sacrificio compiuto, le campane della Pieve hanno suonato a festa, per la prima volta dopo tanti anni. Questa edizione del Grande Evento Identitario è stata infatti segnata da una buona notizia per la comunità: le campane che per anni hanno taciuto, sono nuovamente pronte all’uso grazie a un contributo comunale, su richiesta del Parroco, Don Giuseppe Sanna.
Fede, memoria e appartenenza si fondono in un sentimento collettivo che oggi esplode nella gioia di essere riusciti, ancora una volta, a mantenere la promessa del popolo di Cabras al suo Salvatore.
Si è conclusa così la Corsa degli Scalzi 2026, al suono de is cogius, cantati a gran voce dai cantori e da tutti i fedeli nella Pieve della Vergine Maria.
Al Villaggio, questa sera, torna il silenzio, perché colui che ha portato la festa, ne ha anche decretato il termine da buon ‘sconcia jogusu’ – colui che rovina i giochi -, come si è soliti appellarlo tra novenanti.
Si è compiuto il dovere del popolo di Cabras: riportare sano e salvo il Santo nella sua Cabras.
“La fatica è stata tanta, ma è proprio nel camminare e correre insieme che risiede la forza di questa straordinaria manifestazione. È nella condivisione della fatica e nel sostegno reciproco che San Salvatore trova il suo significato più profondo. Anche quest’anno abbiamo seguito ogni momento del percorso, mantenendo alta l’attenzione sulla sicurezza, perché tutti i corridori potessero procedere nel modo più sereno e sicuro possibile. Un coordinamento non scontato per una manifestazione che ha ormai assunto una risonanza oltre i confini regionali – afferma il Sindaco Andrea Abis.
“Siamo grati di aver mantenuto la nostra promessa facendo sì che la nostra festa continui ad essere viva in tutti gli aspetti, anche quelli più profondi, che sono nascosti ma che si ripetono di anno in anno senza mai cambiare. L'augurio più affettuoso a chi ci seguirà nel futuro è che si continui a percorrere questa strada con fede e rispetto.” – afferma soddisfatto il presidente del Comitato organizzatore dei festeggiamenti civili Roberto Matta.
La Festa continua. Domenica sera Baby K, lunedì l'ultimo cammino delle donne
Il ritorno del Santissimo Salvatore a Cabras conclude la Corsa, ma in realtà non mette ancora la parola fine alla Festa.
Tra poche ore l'attenzione si sposterà in piazza Stagno, dove è previsto il gran finale del programma civile con lo spettacolo pirotecnico e il concerto di Baby K.
L'ultimo gesto religioso arriverà invece all'alba di domani, lunedì 7 settembre.
Saranno ancora una volta le donne di Cabras, scalze e in abito tradizionale, a percorrere su camminu de su Santu per riportare in paese Santu Srabadoeddu, la piccola statua del Santissimo Salvatore che aveva aperto il novenario lo scorso 28 agosto.
Sarà il movimento opposto rispetto a quello con cui tutto era iniziato: undici giorni prima erano state le donne ad accompagnare il Santo verso il villaggio; lunedì saranno ancora loro a riportarlo a casa.
Solo allora, con l'arrivo di Santu Srabadoeddu a Cabras, si chiuderanno definitivamente i festeggiamenti religiosi di San Salvatore 2026.
La Festa di San Salvatore – Corsa degli Scalzi 2026 è organizzata dal Comune di Cabras, con il sostegno della Regione Sardegna – Assessorato al Turismo, della Fondazione Mont'e Prama e della Fondazione di Sardegna, in collaborazione con l'Associazione Is Curridoris di San Salvatore, l'Associazione Santu Srabadoeddu e il Comitato organizzatore per i festeggiamenti civili, con l'organizzazione dell'Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo.
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Ultimo aggiornamento: 7 settembre 2026, 11:17