Nuvole in Viaggio. Inaugurata A Cabras l’installazione artistica realizzata dagli studenti del Liceo Artistico di Oristano

Questa mattina nella piazza Ravenna a Cabras è stata inaugurata l’installazione realizzata dai ragazzi del Liceo Artistico Carlo Contini di Oristano che rappresenta la parte conclusiva del progetto Nuvole in Viaggio, con il quale i giovani studenti hanno vinto il concorso regionale “Graziano Deiana” giunto alla sua IV edizione e dedicato agli Istituti secondari di II grado.

Il progetto è stato realizzato con il contributo della Regione Sardegna e in collaborazione con il Comune di Cabras e l’Istituto comprensivo del paese lagunare, a seguito della sottoscrizione di una convenzione tra il Comune di Cabras e l’istituzione scolastica per la realizzazione di percorsi per lo sviluppo delle competenze trasversali e l’orientamento, firmata lo scorso aprile.

Nella piazza del Comune i ragazzi hanno scoperto l’installazione artistica, che consiste in una grande nuvola stilizzata delle dimensioni di 2.30 mt per 1.85 mt, realizzata con una struttura in ferro e composta da tante piccole tessere di ceramica e legno di 15 per 20 cm.

“Ogni tessera fa parte di un tutto ma rappresenta contemporaneamente un’opera d’arte indipendente e racconta in maniera simbolica il viaggio di una persona che ha cambiato paese, città o nazione. Alcune ruotano su se stesse, dando maggiore spessore visivo all’opera, la quale è osservabile su entrambi i lati, frontale e posteriore” ha spiegato Emanuela Deidda, coordinatrice del progetto, presente durante la mattinata insieme alla referente dell’area culturale del Liceo Artistico Sabrina Oppo.

“Il tema centrale dell’opera è proprio il viaggio, inteso nel significato dell’emigrazione e immigrazione nella nostra isola, fenomeno che vede protagonisti sia i giovani sardi, che si spostano in altri territori, sia i tanti stranieri che arrivano in Sardegna alla ricerca di una vita migliore” hanno spiegato Deidda e Oppo.

Questa tematica ci riporta a considerazioni più generali sulla storia dell’uomo che da sempre è stata caratterizzata da una costante e strutturale mobilità di singoli, di gruppi e talvolta di interi popoli da una regione all’altra, alla ricerca di migliori condizioni di vita. Tra le cause principali dei movimenti migratori la più comune è certamente quella economica, accompagnata da altre cause quali guerre, conflitti sociali, intolleranze religiose e cambiamenti climatici.

 “I temi dell’integrazione e dell’inclusione sono da anni al centro del lavoro del nostro Istituto – ha affermato Pino Tilocca, dirigente IIS De Castro -. Già nel 2019 abbiamo realizzato a Oristano nella piazza del Liceo Classico una prima installazione artistica sulla stessa lunghezza d’onda. Con l’opera d’arte di piazza Ravenna proseguiamo il nostro lavoro focalizzando l’attenzione sul tema del viaggio, strumento attraverso il quale le popolazioni portatrici di culture diverse si incontrano, senza mai scontrarsi”.

Il progetto nasce con un video (visibile al link: https://youtu.be/P0M2uDd5McQ ) realizzato dagli studenti del Liceo Artistico C. Contini sulla piattaforma Google Meet, nel quale vengono raccontate più storie di viaggi. Protagonisti sono proprio i giovani, che si spostano per scelta o per necessità, per studio, per passioni, per sentimenti o per bisogno. La nuvola è la metafora di questo viaggio: i giovani attraverso una nuvola di contatti virtuali raccontano le loro idee.

Gli studenti hanno espresso la loro visione sull’immigrazione e emigrazione degli uomini immaginandoli liberi di spostarsi sul pianeta terra senza barriere e confini, alla ricerca della vita sognata, una vita degna di essere vissuta. Nel video raccontano: “Siamo come nuvole che viaggiano in questo nostro cielo: ognuna ad inseguire i propri SOGNI, scappare dalle proprie PAURE, tutte LIBERE di volare senza barriere e confini alla continua ricerca della FELICITÀ”.

L’idea del viaggio proposta nel video premiato è stata riprodotta proprio attraverso l’installazione artistica realizzata dagli studenti a indirizzo Design dell’arredamento e del legno e Design della ceramica.

 “Abbiamo sposato fin da subito la proposta del liceo Carlo Contini basata sulla collaborazione con i ragazzi e i docenti, ritenendo questo progetto portatore di un messaggio fondamentale di inclusione, integrazione e libertà  – ha detto il Sindaco Andrea Abis -. L’installazione che stamane abbiamo inaugurato nella piazza Ravenna è per noi un modo di restituire le periferie al centro dell’azione di decoro, cultura e bellezza urbana, un modo per avvicinare e coinvolgere i più giovani, a partire dai ragazzi delle scuole medie oggi presenti, ai grandi temi del nostro tempo”.

“È con grande piacere che vediamo oggi la conclusione del progetto selezionato quale vincitore del 4° Avviso “Graziano Deiana”. Siamo sicuri che anche questa nuova opera contribuirà a favorire un clima di rispetto reciproco, senza alcuna distinzione di genere o di razza, all’interno delle nostre istituzioni scolastiche. Su tali valori la Regione contribuirà sempre a investire anche con nuovi Avvisi, come appena fatto con il nuovo Avviso 2022 per il quale auspichiamo la stessa partecipazione che abbiamo avuto per le edizioni precedenti” afferma Sandro Ortu, Direttore del Sevizio Cittadini, Assessorato regionale del Lavoro.

Hanno partecipato alla mattinata di ragazzi della II A e II B della secondaria di primo grado di dell’Istituto Comprensivo di Cabras. “Partecipiamo con grande piacere – sono le parole del dirigente scolastico Paolo Figus -. Abbiamo affrontato a lungo i temi dell’accoglienza e della solidarietà nei confronti dei migranti e lo scorso anno abbiamo accolto i bambini ucraini che scappavano dalla guerra. Si tratta di tematiche che toccano nel profondo perché fanno parte della nostra cultura di sardi, popolo di migranti e popolo capace di accogliere. La scuola svolge il compito fondamentale di trasmettere la conoscenza e fornisce gli strumenti necessari per comprendere questi fenomeno sociali e culturali. L’esempio degli studenti più grandi sarà sicuramente un invito per i nostri ragazzi per affrontare questi temi anche in forma artistica, trasformando il pensiero in patrimonio visibile, che appartiene a tutti, come nel caso dell’installazione”.

Erano presenti all’inaugurazione anche Nunzia Pica, rappresentante per la Regione Sardegna e, per Cabras, la Vicesindaca Alessandra Pinna, Laura Celletti, Assessora alle Politiche Sociali, sanitarie e Assistenziali, Enrico Giordano Assessore all’Urbanista e Lavori Pubblici, Ferdinando Sechi, Consigliere con delega all’Istruzione.

A conclusione della manifestazione sono stati donati alle classi dell’Istituto comprensivo di Cabras dei piccoli origami realizzati dagli studenti della casa di reclusione di Massama. Sono stati questi ultimi a occuparsi della fase conclusiva del progetto, persone tra i 20 e i 70 anni che hanno apprezzato la possibilità di dare il loro contributo, trovando in esso “il regalo di uno scorcio di libertà. Ogni scuola che si apre – hanno detto -, chiude per qualcuno la probabilità di entrare in carcere”.