NUOVA SCOPERTA A MONT’E PRAMA. Affiorano dalla terra due nuove statue di Giganti

Il ritrovamento delle due nuove statue a Mont’e Prama conferma l’eccellente qualità del lavoro svolto dalla Soprintendenza di Cagliari – afferma il Presidente della Fondazione Mont’e Prama Anthony Muroni a pochi minuti dalla notizia dei progressi avvenuti durante la nuova campagna di scavo, iniziata ad aprile a cura della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio di Cagliari e Oristano.

“A nome della Fondazione faccio i più sinceri complimenti alla Soprintendente Monica Stochino e all’archeologo Alessandro Usai, direttore scientifico degli scavi - prosegue Muroni -. Il lavoro di ricerca, conservazione e tutela corre parallelo a quello di valorizzazione e promozione: sono certo che su questo, Ministero e Fondazione, confermeranno di saper lavorare proficuamente assieme, come fatto in questi mesi. Dal canto nostro, già acquisiti corposi finanziamenti dalla Regione Autonoma della Sardegna, siamo pronti a portare al tavolo tecnico un progetto di grande restauro didattico, aperto al pubblico - coordinato dalla Soprintendenza - da svolgersi presso il Museo di Cabras”.

Monte Prama è una grande miniera che oggi restituisce altri tesori, grazie alla campagna di scavi in esecuzione da parte della Soprintendenza e che sono fondamentali per comprendere il nostro passato mitologico – sono le parole espresse dal Sindaco di Cabras Andrea Abis -. Abbiamo importanti programmi che ora trovano finalmente una loro ideale attuazione con la Fondazione Mont’e Prama, della cui bontà di scelta sono sempre più convinto”.