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#nonsoloil25novembre. Donazione di mille euro al Centro Antiviolenza Donna Eleonora

Questa mattina nella Sala Giunta del Comune si è celebrata la Donna. “Non solo il 25 novembre” è il motto che ha fatto da cornice all’iniziativa proposta del Servizio di Polizia locale e sostenuta dall’Amministrazione Abis.

In prossimità del Natale, e a poca distanza dalla Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne, il Comune rende nota la donazione di mille euro alla Cooperativa Prospettiva Donna, che gestisce il Centro Antiviolenza Donna Eleonora di Oristano.  

Il gesto di beneficenza ha origine dal risarcimento ricevuto da due operatrici della Polizia locale che alcuni mesi fa sono state vittime di oltraggio a pubblico ufficiale durante il servizio. Un reato che contestualmente coinvolge tutta l’Amministrazione comunale e che prevede per il colpevole la reclusione da sei mesi a tre anni oppure la riparazione totale del danno tramite un indennizzo in denaro.

L’uomo responsabile del reato, compresa la gravità dell’azione compiuta, ha estinto le sue colpe con il pagamento della somma di mille euro, accolta dalle due dipendenti comunali, che hanno deciso in maniera congiunta di devolverla in beneficenza.

Oggi il Sindaco Andrea Abis, alla presenza del personale del Servizio di Polizia locale e della Giunta, ha incontrato le responsabili del Centro attivo nel capoluogo e ha consegnato loro un mazzo di fiori come simbolo della donazione effettuata, un omaggio a tutte le donne che ogni giorno trovano conforto e assistenza presso la casa rifugio Donna Eleonora.

“Abbiamo apprezzato molto la proposta della Responsabile del Servizio di Polizia locale perché contribuisce a plasmare una rete solidale e crea i presupposti per trasformare un atto deprecabile come quello della violenza in un’azione positiva. A nome della Giunta e dei Consiglieri esprimo piena solidarietà alle donne in difficoltà e ringrazio le dipendenti per il loro gesto e la Cooperativa Prospettiva Donna per l’instancabile lavoro quotidiano” ha dichiarato il Sindaco Andrea Abis. 

“Questo evento ci ha dimostrato ancora una volta quanto sia difficile vestire una divisa, ancor più se si è donna. Siamo particolarmente felici di essere qui oggi, perché crediamo con forza nel valore del lavoro svolto dalle operatrici del centro. È indispensabile non voltarsi dall’altra parte e condannare la violenza. Aver trasformato un atto come quello che abbiamo vissuto in un’azione a beneficio di chi soffre ci riempie di orgoglio” ha affermato Barbara Poddi, Responsabile del Servizio di Polizia locale.

“L’equipe del Centro Antiviolenza Donna Eleonora ha fin da subito espresso vicinanza alle operatrici del Servizio di Polizia Locale per l’atto subito – ha affermato Francesca Marras, Responsabile del Centro Donna Eleonora -. Ricoprire ruoli che nell’immaginario collettivo sono da sempre inquadrati come prerogativa maschile non è semplice per le donne. Questo le espone al rischio di vittimizzazioni anche in ambito di genere, connesse al mancato riconoscimento dell’autorevolezza dell’incarico pubblico o sociale. Spesso vi è il rischio di percepire nei ruoli di potere ricoperti da donne, un affronto ai dettami misogini e patriarcali a cui la società e la cultura ci chiedono di aderire – ha spiegato la referente -.

Ringraziamo le due operatrici del Servizio e l’Amministrazione comunale  per aver scelto il Centro Antiviolenza e l’Associazione Prospettiva Donna come beneficiari di questo risarcimento. Il significato simbolico che noi diamo alla donazione è quello di non tacere e non restare inermi davanti alle violenze, ma è anche un profondo riconoscimento del nostro operato”.