Domani la presentazione della facciata artistica della nuova sala del museo

Dopo anni di attesa la nuova Sala dei Giganti prende finalmente una forma compiuta e sarà il Sindaco accompagnato dalla direttrice del Segretariato Regionale del Ministero della Cultura Patricia Olivo, dalla Soprintendente di Cagliari e Oristano Monica Stochino e dagli architetti che ne hanno curato il progetto esecutivo, Walter Dejana e Renata Fiamma, a presentarla alla comunità venerdì 8 luglio, in occasione dell’apertura del Festival letterario dell’Archeologia “L’Isola dei Giganti”, organizzato dalla Fondazione Mont’e Prama.

“L’impegno assiduo e costante ci sta restituendo grandi risultati – afferma il primo cittadino alla vigilia della presentazione del guscio esterno che avvolge la struttura -. Dopo un lungo periodo di lavoro intenso, prima per la progettazione e poi per l’esecuzione del cantiere, la nuova ala del museo civico sta diventando una realtà, visibile in tutta la sua bellezza. La sala è stata pensata come uno scrigno adatto a custodire il complesso scultoreo che in epoca antichissima svettava sulla collina di Mont’e Prama. I fregi esterni raccontano, con un linguaggio simbolico e artistico, la storia della nostra terra e di un popolo in cammino da tremila anni. Per Cabras e per questa amministrazione è un momento veramente importante”.

Il bando per la realizzazione dell’ampliamento del museo, per creare uno spazio idoneo ad ospitare il complesso scultoreo dei Giganti di Mont’e Prama a Cabras, è stato pubblicato nel 2015. Oltre alla realizzazione della nuova ala, il progetto prevede che l’intera struttura si integri in maniera armonica nel paesaggio, in piena sinergia con l’ambiente circostante. Lo scorso anno in occasione della firma dello Statuto che ha dato origine alla Fondazione Mont’e Prama, era stata inaugurata la nuovissima Sala Paesaggio. Studiata per catturare la luce giornaliera al suo interno e per rifletterla col calare della sera, la struttura propone un gioco cromatico e artistico di rara bellezza.

Prima di giungere al risultato odierno i disegni dei fregi sono stati ristudiati diverse volte, a sottolineare la complessità dell’intervento, fino allo schema definitivo della primavera 2022 approvato dalla Giunta Comunale e con il parere favorevole del CdA della Fondazione Mont’e Prama.

“Il lungo cammino che ha preceduto questa giornata ci ha visti sempre attenti a non perdere di vista l’obiettivo culturale e scientifico di riunire le sculture di Mont’e Prama in un’unica esposizione contestualizzata nella loro terra d’origine. Un obiettivo che compie un nuovo importante passo avanti per il quale voglio ringraziare tutti gli attori coinvolti, a cominciare dall’ufficio tecnico comunale, dai progettisti, dall’impresa appaltatrice dei lavori e realizzatrice dei pannelli, capaci di mettere in piedi una grande opera.” 

L’appuntamento è per domani alle ore 19.30 nel giardino del museo.

La serata inizia alle ore 19 con il Festival letterario, con la presentazione della collana “Cultura, storia e archeologia della Sardegna” di Ilisso Editore. A seguire, gli autori Giuseppe Corongiu, Nadeesha Uyangoda e Federico Rampini. Alle ore 20.30 è previsto un aperitivo con degustazione in compagnia del gruppo etnomusicale Cuncordias.