Con Amp e Legambiente riparte il progetto Sinis Sentinels all’ostello della Gioventù

È partita domenica 19 giugno l’edizione 2022 del progetto Sinis Sentinels, realizzato dall’Area Marina Protetta Sinis Mal di Ventre in stretta collaborazione con Legambiente Onlus, che ha inserito la meta del Sinis tra le offerte dei campi a tema naturalistico rivolti ai ragazzi che intendono trascorrere le loro vacanze estive a contatto con la natura.

“Lo scorso anno Cabras e l'Area Marina Protetta hanno ricevuto il riconoscimento delle 5 Vele assegnato da Legambiente e Touring Club ai comprensori costieri virtuosi, che coniugano la godibilità turistica con la sostenibilità locale - afferma Annalisa Colombu, presidente regionale di Legambiente -. Nel 2022 rafforziamo questa convergenza di vedute ospitando sul territorio nove campi di volontariato, uno degli strumenti più preziosi con i quali la nostra Associazione persegue la sua finalità educativa facendo di luoghi come questo, in cui la tutela attiva permea l'azione istituzionale, laboratori a cielo aperto in cui apprendere e praticare il cambiamento”.

Non solo volontari locali dunque, che possono comunque partecipare al progetto come gli scorsi anni inviando la loro candidatura all’Area Marina Protetta tramite l’indirizzo info.ampsinis@comune.cabras.or.it, ma si parte con giovani provenienti da Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto e Lazio.

Il progetto si divide in turni da dieci giorni, il primo dei quali è costituito totalmente da ragazzi minorenni che sul sito di Legambiente hanno potuto scegliere Cabras tra le svariate opzioni di campo vacanza promosse in tantissime altre località in Europa, Africa, Asia, America e Oceania.

Ogni gruppo starà a Cabras per la durata di dieci giorni, per poi darsi il cambio con nuove Sentinelle. I primi undici ragazzi hanno iniziato la campagna di informazione indirizzata ai fruitori della spiaggia in compagnia del loro tutor e coordinatore del campo, Cesare Agostini.

“I ragazzi imparano la condivisione e la partecipazione attiva, vivendo sulla loro pelle la bellezza della collaborazione non competitiva, in antitesi con la moda di un mondo che esclude chi non è al passo – spiega Agostini -. Per proteggere il territorio è importante che si sentano cittadini del luogo in cui operano ed è grazie ai valori di condivisione e inclusione che nasce l'ecologia interiore che porteranno come bagaglio di vita”.

Il compito principale dei volontari è quello di far conoscere ai bagnanti in cosa consiste l’Area Marina Protetta, sensibilizzando sull’importanza del rispetto del territorio. Sono anche attrezzati con dei posacenere in carta, da distribuire ai bagnanti, che presentano un duplice significato: da un lato il monito del divieto di fumo in spiaggia, se non nelle aree dedicate in prossimità delle passerelle, dove è bene recarsi sempre con il posacenere; dall’altro, grazie alle specifiche stampe sui quattro lati, il posacenere ricorda il divieto di asportazione del quarzo. Le Sentinelle si occupano anche del recupero della sabbia che cade sulla base delle docce collocate lungo il litorale, della raccolta degli eventuali rifiuti e ovviamente della segnalazione agli organi competenti qualora qualche mal intenzionato cerchi di appropriarsi ingiustamente dei granelli di quarzo.

Per poter essere maggiormente convincenti i ragazzi vengono formati adeguatamente con un mini corso incentrato sulle caratteristiche del territorio.

“Sinis Sentinels è un progetto nato tre anni fa e in continua evoluzione. Per i ragazzi si traduce in un’esperienza che permetterà loro di fare da portavoce delle bellezze naturalistiche presenti nel Sinis, ampliando la campagna di divulgazione che ci vede protagonisti come località balneare di pregio fra le altre riserve marine del Mediterraneo – commenta Massimo Marras,  direttore dell’Area Marina Protetta -. Siamo entusiasti della partecipazione dei giovani, che in questo modo recepiscono in maniera attiva il valore della tutela dell’ecosistema. L'obiettivo è quello di destare quante più persone dall'indifferenza nei confronti del tema ambientale”.

Il campo organizzato da AMP e Legambiente prevede una cucina prettamente a chilometro zero, ricca di frutta e verdura e l’alloggio presso l’Ostello della Gioventù di Funtana Meiga.

Soddisfatto il Sindaco di Cabras Andrea Abis: “Questo è un progetto che amiamo molto e che quest’anno assume un valore maggiore proprio perché a partecipare sono i ragazzi. Altra novità è quella di poterli ospitare all’interno dell’Ostello della Gioventù, che grazie a una risistemazione dei locali operata dall’AMP apre le sue porte per la prima volta e svolge perfettamente la sua funzione proprio come prevedeva  il progetto iniziale – spiega Andrea Abis -. La struttura non ha avuto una storia fortunata e per lungo tempo è rimasta chiusa a causa di gestioni dirette e concessioni a terzi che non hanno avuto un esito positivo nel tempo. Oggi siamo ben felici di ospitare i ragazzi del campo Legambiente”.

Entusiasti i ragazzi partecipanti: “Ciò che mi ha colpito di più – dice Alessandro, 17 anni, di Verona -, è il senso di responsabilità e di comunità che si forma nel gruppo, attraverso i lavori che dobbiamo svolgere in spiaggia. È bello che noi giovani provenienti da tutta Italia usciamo dalle nostre zone di comfort conoscendo altre realtà. Siamo consapevoli che l'azione diretta sulla pulizia del litorale serva a evitare che i rifiuti si accumulino su queste bellissime spiagge”.

Il servizio delle Sinis Sentinels si unisce agli altri messi a disposizione da Comune e Area Marina Protetta per la stagione estiva.

Sono infatti attive nelle località di Is Arutas, Maimoni, Mari Ermi e San Giovanni di Sinis quattro passerelle per l’accesso alla spiaggia da parte di persone con difficoltà motoria.

La passerelle sono tutte provviste di sedie job, indispensabili per garantire lo spostamento a chi necessita della sedia a rotelle. Saranno proprio le Sinis Sentinels al mattino a occuparsi di sistemare le sedie-job in prossimità dei camminamenti.

Chi presenta una disabilità motoria può anche usufruire del sollevatore a bandiera installato in località Mare Morto sul pontile galleggiante, indispensabile per garantire la possibilità di accesso a un’imbarcazione. È presente in loco anche un mezzo nautico per raggiungere la propria barca, con a bordo un operatore che garantisce inoltre il presidio e la sicurezza. Nelle prossime settimane sarà inoltre attivato l'impianto di videosorveglianza dell'area.

Il litorale è poi provvisto di servizi igienici  a Mari Ermi, Is Aruttas e San Giovanni di Sinis e di docce, che da quest’anno hanno sono dotate di una mini getto posizionato nella parte inferiore, specifico per facilitare la rimozione della sabbia da gambe e piedi.

Anche gli amici a quattro zampe sono ospiti graditi nel litorale di Cabras, nelle zone di San Giovanni di Sinis, Funtana Meiga, Maimoni e Su Portu ‘e Suedda vi sono quattro aree dog-friendly dedicate a loro, con cartellonistica e zona appositamente delimitata, tutte  di circa 1.500 metri quadri di superficie, per un totale di 6 mila metri quadri.

Partirà a breve anche il servizio di salvamento a mare.