A Cabras prende avvio il progetto di chiusura al traffico di una parte del centro storico

L’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Andrea Abis dà avvio al progetto di valorizzazione del centro storico, presentato pubblicamente alcune settimane fa al centro polivalente e che si basa su una idea di fruibilità di alcune fra le piazze più interne che potranno essere vissute a piedi, dai cittadini e dai turisti.

“Si tratta di un importante progetto di ricomposizione urbanistica che Cabras non ha mai avuto fino ad oggi e che ridisegna le prospettive di tutela del centro storico, della funzione di aggregazione sociale per tutte le fasce di età e di sviluppo economico delle attività commerciali che vi si affacciano. Una cittadina come Cabras, che dichiari di essere o voler diventare ancora più turistica, non può non possedere questi elementi urbanistici essenziali. La chiusura al traffico, eccetto le operazioni di carico-scarico in fasce orarie definite, di un’area pedonale centrale per Cabras è un elemento costitutivo e fondante di grande innovazione urbanistica” dichiara il Sindaco Andrea Abis.

Il progetto, studiato dall’architetta Maura Falchi, ha previsto la chiusura al traffico delle vie La Marmora, Risorgimento, della piazza Principe di Piemonte, di una porzione della piazza Vittorio Emanuele fino al ricongiungimento alla piazza Azuni, già zona pedonale da tempo. La circolazione del traffico sarà invece sempre consentita nelle ore diurne nella via Cavallotti in direzione via Roma e vico Azuni, dove verrà installata una ztl, attiva tutte le sere a partire da un certo orario in poi secondo una fase di sperimentazione nel corso delle prime settimane.

“Stiamo vivendo una seconda fase del processo di chiusura del centro storico, richiesto da tempo dagli stessi operatori economici della zona. Dopo la pedonalizzazione della via La Marmora e la chiusura della via Regina Elena si prosegue con questa operazione, che si completerà poi con un futuro ampliamento della ztl serale sulla via Cavallotti – afferma l’Assessore all’Urbanistica e ai Lavori pubblici Enrico Giordano -. Se le auto sfrecciano il centro storico non ha possibilità di crescita. Abbiamo espressamente chiesto alla progettista di presentare una proposta che fosse immediatamente realizzabile e versatile, vicino alle esigenze del cittadino che vorrebbe circolare in bicicletta o a piedi ma al momento attuale si trova in una condizione di difficoltà, in quanto Cabras non è adatta a una viabilità ciclopedonale. Vogliamo creare una movimentazione e il piacere di vivere il centro e vivere il tempo”.

A partire dalla prossima settimana si inizierà allo spostamento dei blocchi di cemento che fino a oggi hanno fatto da barriera di sicurezza alle attività, indispensabili nel post pandemia per permettere alla ricettività di accogliere i clienti all’aperto. Con questo nuovo passo dalla prossima settimana sarà consentito l’accesso ai fornitori e alle operazioni di carico e scarico merci alle attività commerciali dalle 10 alle 12 e dalle 18 alle 19. Non verranno invece ridotti gli stalli per la sosta, ma grazie all’eliminazione dei blocchi in cemento saranno nuovamente disponibili i parcheggi di via Cavallotti.

 “Verranno posizionati dei grandi vasi con delle piante nelle nuove zone pedonali e panchine che invitano le persone alla sosta nel centro. Il nostro vuole essere un intervento pubblico di bellezza visiva degli spazi grazie all’eliminazione delle barriere architettoniche, dei dissuasori in cemento e all’introduzione di arredi urbani e di verde pubblico” spiega il Consigliere delegato al decoro urbano Carlo Carta.

Non bisogna sottovalutare la valenza turistica di tale progetto – sottolinea l’Assessore alla Cultura e Turismo Carlo Trincas -. Stiamo lavorando per una promozione regionale, nazionale e internazionale del territorio e dei beni naturalistici e archeologici grazie a una rete istituzionale di grande pregio. A livello locale dobbiamo però essere pronti ad accogliere il visitatore, con un salotto che possa attrarre e generare una circolazione interna alle vie del paese. Il centro storico diventa così un punto di incontro anche per i locali e per le famiglie”.

“Siamo interessati ad agevolare la rinascita del tessuto economico del piccolo commercio, ormai quasi scomparso da Cabras, che possa beneficiare dei flussi turistici e dei clienti locali – aggiunge la Consigliera delegata al Commercio e alle Attività produttive Federica Pinna -, piccole attività, accessibili al cittadino che non ha modo di impegnarsi in grossi investimenti, a partire dalla vendita di prodotti di artigianato, come i souvenir, o i prodotti tipici locali. Manutenzioni e restauri degli edifici saranno la conseguenza naturale di questa offerta grazie agli investimenti delle imprese che faranno crescere questa nostra realtà”.

Si tratta di un cambiamento molto grande, prima di tutto culturale, che la mia amministrazione ha deciso di intraprendere, con coraggio ma anche con consapevolezza e serenità, secondo quelli che sono gli obiettivi del nostro programma elettorale e il motto che lo accompagnava: ‘volta pagina’” conclude il Sindaco Abis.