A Cabras è tutto pronto per il Festival Della Bottarga. Dal 9 all'11 settembre

Il Pre Festival di venerdì 9 settembre darà il via ufficiale alla tre giorni del Festival della Bottarga che si svolgerà nel fine settimana a Cabras, un progetto che partendo dalla promozione della cultura, storia e produzione della bottarga, mira a valorizzare le altre eccellenze produttive ed enogastronomiche  del territorio.

L’evento, che conta circa vent’anni di vita, è organizzato quest’anno dal Comune di Cabras con il contributo della Fondazione di Sardegna, la Camera di Commercio di Cagliari e Oristano, il Gal Sinis, il Flag Pescando, Slow Food e con la collaborazione dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, e che da questo 2022 assume la connotazione di Festival.

“Vogliamo dare alla bottarga una degna vetrina promozionale - dichiara il Sindaco di Cabras Andrea Abis - e per farlo abbiamo coinvolto i protagonisti istituzionali e imprenditoriali di un territorio fatto di prodotti del mare e della terra, di storia millenaria e di tradizioni sempre vive. Presentiamo un bene di eccellenza all’interno di un contesto molto ricco di proposte nel settore produttivo, enogastronomico, culturale e paesaggistico”.

La grande novità rispetto al passato è rappresentata dalla ricca offerta di eventi. Convegni, show cooking, laboratori di cucina sono gli elementi essenziali e caratteristici di un Festival innovativo che grazie alla partecipazione di professionisti del comparto enogastronomico e ittico e di chef stellati come Salvatore Camedda, Mauricio Zillo e Caterina Ceraudo, avrà come obiettivo quello di favorire il dialogo tra esperti  e appassionati attraverso degustazioni attive e dibattiti coordinati dai giornalisti delle principali testate del settore e della stampa regionale.

Il Festival mette poi al centro delle iniziative i temi della sostenibilità ambientale e il valore della pesca.

 “Quest’anno abbiamo voluto fortemente che all’interno del Festival ci fossero dei momenti di approfondimento convegnistico sul tema della pesca – spiega l’Assessora alla Pesca Alessandra Pinna -. Il nostro territorio deve gran parte della sua economia alla laguna ed è fondamentale che se ne interpreti lo stato di salute e si analizzino gli aspetti legati allo sviluppo sostenibile del settore ittico, con uno sguardo attento alla tutela dell’ecosistema e alla salvaguardia di un mestiere antico, che caratterizza l’identità e la cultura di Cabras”.

Quello che si sta preparando a Cabras è uno show della cultura enogastronomica che abbraccia tutti i saperi e i sapori di una tradizione millenaria.

 “La sinergia e la collaborazione con diverse realtà imprenditoriali e associative ha dato vita a una manifestazione che si sviluppa come un contenitore esperienziale all’interno del quale condividere con i visitatori la cultura e le eccellenze del territorio di Cabras e di tutto il Sinis. Un richiamo turistico in più che vogliamo trasformare in un appuntamento costante nel mese di settembre, garantendo una stagione più lunga al settore della ricettività e della ristorazione locale” afferma Carlo Trincas, assessore al Turismo.

Il programma di eventi avrà inizio venerdì 9 settembre con la prima giornata di pre - festival.

Alle ore 10:30 il convegno “Il pesce è salute, cultura e economia. Il valore del pescato locale nella dieta delle mense scolastiche e di comunità” a cura del FLAG Pescando – Centro Sardegna occidentale, nel centro polivalente di via Tharros rappresenta l’inaugurazione ufficiale della manifestazione. Gli appuntamenti proseguono poi alle ore  16 con il primo laboratorio, nell’ambito del progetto di cooperazione Blue Coast Agreement sempre a cura del FLAG Pescando al Centro Polivalente di via Tharros. Alle ore 19 invece, nella centrale Piazza Eleonora l’incontro “La sostenibilità del pesce e il legame con i produttori del territorio” a cura di Slow Food Sardegna. Dalle ore 22 si continua con la musica dei Nodìas.

Sabato 10. Alle ore 10:30 nel centro polivalente di via Tharros il convegno “Gestione e salvaguardia delle aree umide degli stagni di Cabras” con il coinvolgimento di istituzioni, Università e Istituti di ricerca e alle 12.00, nei locali della Cantina Contini in via Genova “Laboratorio con le Stelle”, la Chef Caterina Ceraudo dialoga con Carlo Passera di Identità Golose.

Alle 17, alla Cantina Contini,  scopriremo gli “Amici e i falsi amici gastronomici della bottarga” con degustazioni del laboratorio enogastronomico a cura di Slow Food Sardegna.

In Piazza Eleonora, alle 19:00 l’atteso Show Cooking introdotto da Giuseppe Carrus, di Gambero Rosso. All’evento interverranno lo Chef Salvatore Camedda e il maitre Giacomo Serreli, che dialogheranno con Ivan Paone, giornalista dell’Unione Sarda. Subito dopo sarà il turno della Chef Caterina Ceraudo con Roberto Sanna, giornalista de La Nuova Sardegna. Sarà con loro il sommelier di casa Contini, Andrea Balleri.

Domenica 11 sarà nuovamente il tempo degli Chef Stellati, con Salvatore Camedda e Michele Cherchi che nella Cantina Contini affronteranno il tema ”la Bottarga incontra il formaggio caprino” guidati e accompagnati da Francesco Bruno Fadda giornalista di Spirito Autoctono. Lara Del Luna giornalista del Gusto di Repubblica sarà la moderatrice del successivo Laboratorio, alle ore 17, con Mauricio Zillo.

Alle 19 spazio allo spettacolo gastronomico, in Piazza Eleonora, introdotto da Giuseppe Carrus. Lo Chef Mauricio Zillo dialogherà con Francesco Bruno Fadda sul tema Interazione e internazionalizzazione. A seguire lo chef Salvatore Camedda, assieme a Carlo Passera di Identità Golose discuteranno di Innovazione e Futuro accompagnati dall’arte di Andrea Balleri, sommelier di Contini.

Nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 dalle 18.30 nelle vie del centro storico di Cabras spazio ai prodotti enogastronomici del territorio con l’expo dei produttori, mentre in Piazza Don Sturzo dalle 19 i cinque ristoranti Maluentu, Le Dune, La Brace, Sa Bell’e Crabasa, Vitanova si daranno battaglia per conquistare i palati dei visitatori servendo ricchi menù a base di pesce e bottarga del territorio.

Completa il programma degli eventi una ricca offerta di spettacoli artistici e musicali. Per tutta la durata del Festival le piazze e le strade del centro storico di Cabras saranno la location per artisti di strada, giocolieri e ensemble musicali che animeranno le notti a partire dalle 21.30.

Durante i tre giorni del Festival, in collaborazione con la Fondazione Mont’e Prama, sarà possibile visitare il museo civico Giovanni Marongiu, l’area archeologica di Tharros e la torre di San Giovanni a prezzi agevolati. Sarà visitabile anche la chiesa paleocristiana di San Giovanni, in concomitanza con le Giornate del Romanico organizzate dalla Fondazione Sardegna Isola del Romanico.