Attiva la finestra Novas. Il sito istituzionale del Comune apre alla lingua sarda.

Nel sito istituzionale del Comune di Cabras è da oggi attiva la nuova finestra Novas, all’interno della quale le principali notizie e gli avvisi più rilevanti sono tradotti in lingua sarda.

Con Novas il lettore ha a disposizione uno strumento informativo in più, unito all’opportunità di ampliare la conoscenza del sardo. La variante utilizzata è la LSC, Limba Sarda Comuna, adottata nel 2006 dalla Regione Sardegna, per la trascrizione di alcuni atti ufficiali.

Sono già consultabili alcuni articoli di carattere culturale che raccontano le origini di Cabras, dell’abito sardo tradizionale e della Corsa degli Scalzi, ma la sezione verrà aggiornata di pari passo con le notizie dell’ente.

Il servizio, realizzato dalla Provincia di Oristano, fa parte del più ampio progetto di riapertura dello sportello linguistico sardo e sarà attivo fino a dicembre 2022. A occuparsi delle traduzioni è la Società Cooperativa l’Altra Cultura, incaricata dalla Provincia di Oristano.

Novas è visitabile sul sito istituzionale all’indirizzo www.comune.cabras.or.it/novas.

Oltre alla finestra consultabile in rete il cittadino potrà usufruire del servizio anche nella tradizionale modalità a sportello, presso il Palazzo A della Provincia, in via Enrico Carboni a Oristano, con apertura dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 13.00.

Gli operatori dell’Ufficio della Lingua e della Cultura Sarda sono a disposizione di cittadini, insegnanti, studenti e associazioni per qualsivoglia informazione, approfondimento, dubbio, curiosità, bibliografia, sitografia sulla lingua sarda, per consulenze didattiche, giuridico-normative e per suggerimenti riguardanti l’ortografia del sardo.

“Abbiamo aderito con convinzione a questo progetto grazie al quale sarà offerto un nuovo servizio a tutti i cittadini che quotidianamente utilizzano il sito del Comune per informarsi – ha dichiarato il Sindaco Andrea Abis -. Un modo per avvicinare anche i giovani alla conoscenza della lingua sarda, garantendone la sopravvivenza, la diffusione e la crescita. È importante incentivare l’uso del sardo, specialmente nelle amministrazioni pubbliche, che svolgono ruolo di guida delle proprie comunità”.

“Con Novas lo sportello linguistico si rinnova, andando al passo con i tempi. Siamo convinti che in tanti apprezzeranno la modernità della versione digitale – ha aggiunto l’Assessore alla Cultura Carlo Trincas -. Durante l’anno, non appena la situazione epidemiologica volgerà al termine, pensiamo di organizzare anche corsi in presenza rivolti a tutti i cittadini”.