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Misure straordinarie e urgenti a sostegno delle famiglie per fronteggiare l'emergenza economico-sociale derivante dalla pandemia SARS-CO V2

 

A partire dalle 10 di lunedì 20 aprile 2020 sarà possibile presentare domanda per l'assegnazione delle misure straordinarie urgenti a sostegno delle famiglie, previste dalla legge regionale n°12 della Regione Autonoma della Sardegna. 

È possibile prendere visione dell'avviso pubblico, cliccando qui. Nella apposita sezione dell'albo pretorio si trovano anche il modello 1_domanda_RAS, in formato aperto e in formato pdf e il modello 2_integrazione_domanda_RAS, anch'esso in entrambi i formati aperto e pdf. Potrete prendere visione dei rispettivi file cliccando, per entrambi i modelli, sulle parole relative ai formati, aperto e pdf. 

Le seguenti faq sono da considerarsi provvisorie. Vengono fornite sulla base delle indicazioni ad oggi in nostro possesso, in attesa di eventuali ulteriori chiarimenti da parte della Regione Autonoma della Sardegna. Provvederemo al loro costante aggiornamento.

D: Da quando si può presentare la domanda?
R: Si può presentare a partire dalle 10 di lunedì 20 aprile 2020.

D: Quandi modelli devo compilare?
R: Due, un modello 1 di domanda e un modello 2 di integrazione della domanda, come disposto dalla Regione Autonoma della Sardegna.

D:Dove trovo i modelli di domanda da compilare?
R: Nella apposita sezione dell'albo pretorio si trovano anche il modello 1_domanda_RAS, in formato aperto e in formato pdf e il modello 2_integrazione_domanda_RAS, anch'esso in entrambi i formati aperto e pdf. Potrete prendere visione dei rispettivi file cliccando, per entrambi i modelli, sulle parole relative ai formati, aperto e pdf.
È possibile inoltre trovarli nei negozi, se non fosse possibile scaricarli dal sito del Comune e stamparli .

D: Se avessi bisogno di aiuto nella compilazione, a chi posso rivolgermi?
R:  È attivo il numero 3490502452, dedicato al supporto nella compilazione dalle ore 9 alle ore 13 dal lunedì al venerdì.

D: Chi può presentare domanda? 
R: I nuclei familiari residenti nel Comune di Cabras alla data del 23 febbraio 2020. 

D: Se la residenza non coincide con il domicilio, in quale Comune si può presentare domanda?
R: Per i residenti a Cabras, ma domiciliati in un Comune diverso, è necessario presentare la domanda agli uffici del Comune di Cabras, nelle modalità di seguito indicate. Per i residenti in un Comune diverso da Cabras, purché in Sardegna, che siano domiciliati a Cabras, la domanda andrà presentata presso gli uffici del Comune di residenza, non a Cabras.
Si può quindi presentare domanda soltanto nel Comune di residenza.

D: Cosa vuol dire presentare la domanda agli uffici del Comune di Cabras? Posso non rispettare le disposizioni di contenimento dell'emergenza epidemiologica da Covid-19 in questo specifico caso? Posso recarmi in Comune, pur potendo presentare la domanda trasmettendola telematicamente?
R: No. 

D: Con quali modalità si presentano i due modelli di domanda? 
R: Le modalità sono quattro:

  • via pec 
  • via e-mail
  • via whatsapp
  • solo nel caso in cui il richiedente sia impossibilitato a presentare la domanda seguendo le altre modalità, è possibile depositare i modelli presso l'apposito spazio all'ingresso del palazzo comunale di Piazza Eleonora.

D: Cosa devo indicare nell'oggetto della mail? Qual è il numero whatsapp al quale posso rivolgermi? Devo allegare il documento di identità?
R: Per ogni mezzo possibile, vengono indicate le specifiche attività da compiere, all'art. 6 dell'avviso pubblico, a pagina 3. Potete prenderne visione, cliccando qui.

D: Quali sono i requisiti di ammissione?
R: Il nucleo familiare deve 

  1. avere un reddito mensile inferiore a € 800,00 netti, con riferimento al bimestre che va dal 23 febbraio 2020 al 23 aprile 2020;
  2. essere composto da persone che si identifichino in almeno una delle seguenti situazioni:
  • essere lavoratori dipendenti o autonomi che abbiano subito una sospensione o una riduzione della attività lavorativa per eventi riconducibili all'emergenza epidemiologica da Covid-19 e i cui datori di lavoro non abbiano acceduto alle forme di integrazione salariale o vi siano transitati a seguito del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18 "Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da Covid-19"; 
  • essere lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa iscritti alla gestione separata di categorie economiche la cui attività è stata sospesa o ridotta a seguito dell'emergenza epidemiologica da Covid-19;
  • essere titolari di partite IVA, ovvero soci di società iscritti alla gestione dell’assicurazione generale obbligatoria (AGO) di categorie economiche la cui attività è stata sospesa o ridotta a seguito dell'emergenza epidemiologica da Covid-19;
  • collaboratori di imprese familiari di categorie economiche la cui attività è stata sospesa o ridotta a seguito dell'emergenza epidemiologica da Covid-19;
  • privi di reddito di lavoro o di impresa alla data del 23 febbraio 2020.

D: Chi non beneficia dell'indennità?
R: Non beneficiano dell'indennità i nuclei familiari composti fino a tre persone nei quali almeno un componente percepisca una pensione o un reddito derivante da lavoro dipendente o da attività lavorativa non sospesa o non ridotta per eventi riconducibili all'emergenza epidemiologica da Covid-19, il cui importo sia uguale o superiore a euro 800,00, alla data di presentazione della domanda.

D: Con quali strumenti viene erogata l'indennità?
R: L'erogazione avverrà tramite:

  •  bonifico su carte ricaricabili con IBAN;
  •  bonifico bancario/postale;
  •  rimessa diretta per cassa presso il Banco di Sardegna;
  •  altre forme consentite dalla legge.

D: Con quali tempistiche viene erogata l'indennità?
R: Le indennità saranno erogate in due tranche, secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande, compatibilmente con le esigenze istruttorie.

D: Io accedo ad altre forme di sostegno al reddito, come ad esempio reddito di cittadinanza, reddito di inclusione, indennità mensile di disoccupazione nota come nuova assicurazione sociale per l'impiego, cassa integrazione guadagni, o ancora altre forme di sostegno previste a livello locale e regionale. Posso fare domanda? Come funziona?
R: Si. L'indennità è cumulabile con le altre forme di sostegno al reddito suelencate, anche connesse con l'emergenza epidemiologica da Covid-19, fino al raggiungimento di 800 euro al mese per i nuclei familiari composti da 1, 2 e 3 componenti. Per ogni componente ulteriore sono concessi 100 euro. 

D: Cosa vuol dire che per ogni componente ulteriore sono concessi 100 euro?
R: Si può cogliere meglio facendo un esempio. Il caso è quello di una famiglia di 4 componenti - potrebbero essere 5, 6, la soglia dei 3 componenti è comunque superata - con un reddito complessivo di 300 euro, quindi non eccedente gli 800 euro. Facendo domanda, noi avremo diritto a 500 euro, che sono la differenza fra gli 800 euro di soglia massima e i 300 euro che percepiamo. In aggiunta avremo diritto a 100 euro per ogni componente ulteriore del nucleo familiare. Nell'esempio, saranno 100 euro in aggiunta ai 500 euro, visto che i componenti totali sono 4, uno in più alla soglia dei tre fissata dalla legge regionale.

D: Io percepisco un assegno erogato sulla base delle leggi di settore. Ho diritto all'indennità? 
R: Come precisato dal documento FAQ n.1 della Regione Autonoma della Sardegna, alla domanda n.2, gli assegni erogati sulla base di leggi di settore hanno natura di indennizzo e non possono essere considerate come forma di sostegno al reddito. Non devono pertanto essere detratte dalla misura di cui alla legge regionale 8 aprile 2020, n.12, la legge che ha istituito le misure concesse con l'avviso pubblico.

D: Quali elementi contiene la domanda?
R: La domanda è una autocertificazione del reddito percepito, con precisa indicazione dei componenti del nucleo familiare e di ogni elemento utile ai fini dell'attribuzione dell'indennità. Nei documenti FAQ n.1FAQ2 della Regione Autonoma della Sardegna sono precisati importanti elementi in proposito, dei quali vi invitiamo a prendere visione. 

D: C'è un limite all'erogazione delle indennità? 
R: Le indennità saranno erogate fino ad esaurimento delle risorse destinate.

D: Come funziona l'istruttoria?
R: Il reddito percepito e dichiarato nel modulo di domanda rileva ai fini del calcolo dell'indennità spettante fino alla concorrenza massima dell'importo di 800 euro mensili. 
L’istruttoria delle domande incomplete sarà sospesa fino al loro perfezionamento e per l’ordine cronologico si prenderà in considerazione la data della presentazione dell’integrazione ritenuta completa.
L’analisi verrà condotta per nuclei familiari e non per individui, sulla base delle informazioni già note agli uffici comunali e della autocertificazione presentata con il modello  1_domanda_RAS e il modello 2_integrazione_domanda_RAS. 
Si procede contestualmente all’analisi del fabbisogno che sarà realizzata dagli uffici comunali, anche in raccordo e collaborazione con il PLUS, ente gestore dei servizi socio-assistenziali, e di altri enti.

D: Dal momento che si tratta di una autocertificazione, verranno fatti dei controlli?
R: Come enunciato all'art. 7 a pagina 3 dell'avviso pubblico, il Comune di Cabras effettuerà i dovuti controlli, anche a campione, circa la veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese ai fini dell’accesso alle provvidenze, anche richiedendo la produzione di specifiche attestazioni, non appena le direttive nazionali consentiranno la normale ripresa delle attività.
Si ricorda che, a norma degli artt. 75 e 76 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 e successive modificazioni ed integrazioni, chi rilascia dichiarazioni mendaci è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia e decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.

D: Nei modelli di domanda si inseriscono anche numerosi e importanti dati personali. Come avverrà il trattamento? In che modo sono tutelato?
R: Il Comune di Cabras, in qualità di titolare del trattamento, tratterà i dati personali conferiti con modalità prevalentemente informatiche e telematiche, per l'esecuzione dei propri compiti di interesse pubblico o comunque connessi all'esercizio dei propri pubblici poteri, ivi incluse le finalità di archiviazione, di ricerca storica e di analisi per scopi statistici. I dati saranno trattati per tutto il tempo necessario alla conclusione del procedimento-processo o allo svolgimento del servizio-attività richiesta e, successivamente alla conclusione del procedimento-processo o cessazione del servizio-attività, i dati saranno conservati in conformità alle norme sulla conservazione della documentazione amministrativa. Per le ulteriori previsioni, vi invitiamo a prendere visione dell'art. 10 dell'avviso pubblico, a pagina 4. Potete prenderne visione, cliccando qui.