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Il pontile di mare morto accessibile ai disabili

Il pontile galleggiante di Mare Morto ha raggiunto la piena efficienza questa mattina, con ilprimo accesso da parte di una persona con difficoltà motorie.
L’utilizzo del pontile da parte di persone con disabilità motorie è uno dei principali motiv di realizzazione della struttura, voluta fortemente dall’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Andrea Abis e dall’Area Marina Protetta Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre.
Questa mattina, alla presenza del Direttore dell’AMP Massimo Marras, che gestisce la struttura, del Sindaco Andrea Abis e dell’Assessora alle Politiche sociali, sanitarie e assistenziali Laura Celletti, è stato messa in funzione ufficialmente il sollevatore a bandiera che ha consentito l’accesso sull’imbarcazione a Luigi Salis, presidente dell’associazione Onlus Mons. Felice Mastino, che opera al centro di riabilitazione Santa Maria Bambina a sostegno dei disabili.

Il sollevatore era stato installato la scorsa settimana da parte di un’impresa romana che ne h anche effettuato il collaudo. Una volta giunto al parcheggio, Luigi Salis ha transitato lungo
la passerella fino ad arrivare al pontile, dove è stato imbragato per dare avvio alla procedura di sollevamento per l’accesso all’imbarcazione.
Insieme agli operatori dell’Area Marina Protetta Salis ha potuto per la prima volta ammirare la costa del Sinis e le rovine dell’antica città di Tharros dal mare.

“Abbiamo raggiunto lo scopo principale della struttura, che non solo offre per la prima volta un punto di approdo all’interno del litorale, potenziando i servizi turistici,  ma garantisce a chiunque di poter fruire attivamente delle bellezze naturalistiche del territorio. Abbiamo scommesso molto sull’accessibilità e oggi possiamo ritenerci veramente soddisfatti” sono state le parole del Sindaco Andrea Abis e del Direttore dell’AMP Massimo Marras.

“Non è da sottovalutare l’alto valore morale di questo servizio – ha aggiunto l’Assessora Laura Celletti -. Numerose associazioni, sportive e non, attendevano degli sviluppi in tal senso anche per dare vita a scuole o corsi dedicati ad attività come la canoa, il kayak, la vela, dedicati alla disabilità e non solo. La presenza di una struttura come questa deve funzionare da motore di sviluppo sostenibile per un’incentivazione dell’offerta senza distinzioni”.

Il servizio del mezzo nautico è attivo tutti i giorni dalle 7 alle 24.