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F.A.Q. Cosa cambia dal 4 maggio?

Cosa cambia dal 4 maggio?
Abbiamo raccolto le vostre domande e abbiamo risposto, precisando anche la fonte della risposta. 
La versione del documento verrà costantemente aggiornata, qualora giungano domande le cui risposte non sono state precisate in questo documento.
Pertanto, se non trovaste subito la risposta alle vostre domande, vi invitiamo a consultare nuovamente il documento nelle prossime ore.
Se aveste ulteriori dubbi, vi invitiamo a continuare a scriverci.
Vi ringraziamo della collaborazione e delle numerose segnalazioni con le quali avete contribuito al documento.


D: Sono proprietario di una pizzeria. Dal 4 maggio si potrà fare l’asporto. Chi viene a prendersi una pizza deve avere l’autocertificazione?
R: L'autocertificazione è scaricabile, cliccando qui. Il funzionamento è identico a prima. Il modulo è in possesso anche delle forze dell'ordine che effettuano i controlli. Qualora ne siamo sprovvisti, non c'è problema. 

D: Siamo gli unici ad avere l'autocertificazione?
R: No, è disposta sull'intero suolo nazionale. È tuttora prevista e pubblicata sul sito del Governo italiano Presidenza del Consiglio dei Ministri

D: Ho la ragazza a Oristano. Posso andare a trovarla? 
R:  È possibile spostarsi per incontrare i congiunti, ma non possiamo costituire assembramenti e dobbiamo mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro e indossare la mascherina. Fra i congiunti rientrano "le persone che sono legate da uno stabile legame affettivo", come stabilito dalle faq sulla #fase2 sul sito del Governo italiano Presidenza del Consiglio dei Ministri, consultabili cliccando qui.

D: Per cosa mi posso spostare quindi?
R: Come previsto dall'art. 1 co. 1 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, del 24 aprile 2020, è consentito spostarsi per esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute. È possibile spostarsi anche per incontrare i congiunti, ma non possiamo costituire assembramenti e dobbiamo mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro e indossare la mascherina. È possibile inoltre spostarsi per raggiungere i luoghi in cui intendo svolgere attività motoria, come illustrato nelle faq sulla #fase2 sul sito del Governo italiano Presidenza del Consiglio dei Ministri, consultabili cliccando qui.

D: Io vivo a Cabras e per andare a fare attività sportiva e motoria vorrei muovermi in macchina. Posso farlo?
R: Certo, purché il luogo nel quale andrò a fare attività sportiva e motoria sia nel territorio comunale, come disposto dall'articolo 4 dell'ordinanza regionale n. 20 del  2 maggio 2020. 

D: Io vivo a Cabras e per andare a fare attività sportiva vorrei andare a piedi. Posso recarmi nel territorio di Oristano?
R: No, perché l'attività sportiva, al pari di quella motoria, è consentita soltanto nel territorio comunale. 

D: Posso andare a San Giovanni a passeggiare? A correre nelle strade di campagna? E in bicicletta a Torregrande o in viale Repubblica a Oristano?
R: Posso svolgere attività sportiva o motoria all’aria aperta a San Giovanni, perché è nel territorio comunale di Cabras, posso andare a correre in tutte le stradine rurali del territorio comunale; non posso andare in bici, e nemmeno a fare una passeggiata, a Torregrande perché è nel comune di Oristano.

D: Posso andare a fare sport con i miei amici? Posso andare coi miei tre figli a fare una corsetta?
R: Come illustrato nelle faq sulla #fase2 sul sito del Governo italiano Presidenza del Consiglio dei Ministri, consultabili cliccando qui, l’attività sportiva e motoria all’aperto è consentita esclusivamente se è svolta individualmente, a meno che non si tratti di persone conviventi, rispettando la distanza interpersonale di almeno due metri. 
E’ possibile la presenza di un accompagnatore per i minori o per le persone non completamente autosufficienti. E’ obbligatorio l’uso delle mascherina per l’accompagnatore. 

D: Posso andare a prendere il sole in spiaggia? E fare una passeggiata in spiaggia? E a pescare con la canna in spiaggia?
R: Secondo l’ordinanza regionale n. 20 del  2 maggio 2020, in mancanza di specifiche linee-guida per la fruizione in sicurezza degli arenili, resta temporaneamente sospeso l’accesso al pubblico alle spiagge, ivi compresa la battigia. L’Ordinanza n°20 tuttavia sembra consentire lo svolgimento in spiaggia delle attività fisica e motoria e della pesca sportiva, anche se non sono esplicitamente indicate nel testo. Non è possibile fruire della spiaggia per prendere il sole.
Occorre attendere le conferme da parte della Regione Sardegna.

D: E se pratico il nuoto posso tuffarmi in mare e praticare il mio sport individualmente?
R: Si ritiene di sì, anche se non esplicitato in alcun provvedimento, ma non si potrà comunque sostare sulla spiaggia a prendere il sole.
Aggiornamento 8 maggio 2020: in una circolare dell'assessorato regionale degli Enti Locali firmata dal direttore generale Umberto Oppus e inviata ai Comuni, si dispone: "Conseguentemente deve ritenersi che il richiamato art. 24 dell'Ordinanza 20/2020 del Presidente della Regione Sarda dispone che, finché perdura la sospensione dell'accesso del pubblico alle spiagge, l'attività di pesca per fini ricreativi, turistici o sportivi in mare è consentita nell'intero territorio regionale, senza le limitazioni di spazio e di tempo ordinariamente previste ad esclusiva tutela dell'incolumità fisica dei bagnanti". Pertanto si ricava dalla circolare che in mare non vi sono bagnanti. L'accesso al mare per nuotare e praticare questo sport individualmente non è pertanto consentito. 

D: Posso andare in spiaggia a far giocare mio figlio?
R:  Le attività ludiche o ricreative all'aperto sono vietate dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 aprile 2020, articolo 1 comma 1 lettera f).

D: Posso andare in cimitero a Oristano?
R: Si, è possibile recarsi in un cimitero fuori dal territorio comunale. Lo esplicita il Governo nelle faq della fase2, visualizzabili cliccando qui.

D: Posso andare a fare la manutenzione della barchetta che ho al porticciolo di Torregrande?
R: L'ordinanza regionale n° 20 del 2 maggio 2020 consente lo spostamento individuale all'interno della regione per effettuare la manutenzione, la riparazione e la sostituzione delle parti necessarie per la tutela di condizioni di sicurezza e conservazione di imbarcazioni, natanti e navi da diporto.

D: Finora dove potevamo andare a fare la spesa?
R: Finora la spesa è stata consentita solamente all’interno dell’ambito comunale, con due deroghe:
1) la maggiore vicinanza del proprio domicilio rispetto al negozio presente in altro comune, come ad esempio vivendo a Torregrande saremmo potuti andare a Cabras e non a Oristano
2) l’acquisto di prodotti non in vendita presso gli esercizi commerciali del proprio comune.  

D: A partire da oggi posso andare a fare la spesa a Oristano o comunque fuori dal territorio comunale?
R: Il  Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 aprile 2020 e l'ordinanza regionale n° 20 del 2 maggio 2020 non specificano in modo chiaro ed esaustivo se la spesa possa essere fatta anche in altro comune. In altre regioni è stato chiarito specificamente con ordinanza, come nel caso dell'Emilia Romagna.   
Sul punto si attende un chiarimento da parte del Governo e della Regione.

 

Cosa cambia dal 4 maggio? Aggiornamento del 5 maggio. 
Abbiamo proseguito nella raccolta delle domande da voi rivolte. Gli aggiornamenti proseguiranno anche nei prossimi giorni, qualora verificassimo che il caso da voi posto non è presente nei casi già considerati. Se invece venissero emessi dei provvedimenti di chiarimento ad oggi non ancora pubblicati, creeremo un nuovo documento per non ingenerare confusione in chi legge. Grazie dei vostri contributi.

D: Fare un giro in biciletta coi propri figli è ritenuta attività ludica o sportiva o motoria?
R: Si propende per farla rientrare nell'attività motoria. 

D: Un nucleo di quattro persone si può spostare per fare una passeggiata, ma restando in auto, giusto per prendere un po' d'aria? Si piò fare un giro in macchina senza scendere, ad esempio per fare addormentare i propri figli?
R: Gli spostamenti come specificato sono consentiti per esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute. È possibile spostarsi anche per incontrare i congiunti e per raggiungere i luoghi in cui intendo svolgere attività motoria. Il tutto sempre nel rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro, del divieto di assembramento e dell'obbligo di indossare i dispositivi di protezione individuale. Perciò non è consentito spostarsi in alcun caso per compiere un giro in macchina, che non sia finalizzato a una delle precedenti esigenze. 

D: Genitori e figli possono andare, al di là del parco di via colombo, sul nostro territorio all'aria aperta rispettando tutte le misure di sicurezza per un ora d'aria? 
R: Si, osservando le disposizioni suddette. 

D: Il mio nucleo è composto da padre, madre e due figli. Possiamo uscire tutti insieme, salire in auto e andare a fare attività sportiva insieme?
R: L'ordinanza regionale n° 20 del 2 maggio 2020 all'articolo 4 parla di un accompagnatore per minori e non di più accompagnatori.
Siamo consapevoli di quanto risulti però problematico, nel momento in cui un nucleo convivente si debba spostare con due macchine distinte e magari per raggiungere il medesimo luogo, sostenere che debba andarci con due mezzi distinti e magari lì riunirsi. Non esistono chiarimenti in tal senso.
Perciò nell'impiego del buon senso, della diligenza e della responsabilità, si invita al massimo rispetto delle norme allorquando si decida di spostare un intero nucleo familiare per fare attività motoria. Si invita tutta la popolazione a evitare di affollare alcuni luoghi più frequentati, da quando il lockdown è attenuato. Specialmente si chiede di non assembrarsi con altri nuclei familiari che escano a fare attività motoria. 

D: Sì può viaggiare in auto con il coniuge sino alle nostre coste del Sinis (esempio San Giovanni- Maimoi- Is arutas) per poi fare attività motoria distanti dalla spiaggia?​
R: Lo spostamento per svolgere attività motoria è consentito, come illustrato nelle faq sulla #fase2 sul sito del Governo italiano Presidenza del Consiglio dei Ministri, consultabili cliccando qui. Come illustrato nelle medesime faq, l’attività sportiva e motoria all’aperto è consentita esclusivamente se è svolta individualmente, a meno che non si tratti di persone conviventi, rispettando la distanza interpersonale di almeno due metri. 

D: Sono domiciliata a Cabras. Ho casa a Oristano e ci lavoro, ho lì il medico. Posso far la spesa a Oristano? Posso spostarmi in macchina con mio marito?
R: Per rispondere è necessario distinguere i livelli. Spostarsi in macchina con i conviventi è ammesso. Riguardo a casa, lavoro e medico, gli spostamenti restano consentiti per esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute, per incontrare i congiunti e per raggiungere i luoghi in cui intendo svolgere attività motoria. Ciascuna motivazione nei limiti di quanto espressamente previsto dal caso di specie, cioé ad esempio se si va dal medico soltanto per il tragitto da casa all'ambulatorio e ritorno, senza le soste intermedie. Riguardo alla spesa, richiamiamo quanto detto ieri, ovvero che su indicazione della Regione Sardegna e della Prefettura, non è consentito andare a fare la spesa fuori dal territorio comunale. 

D: Una parte della strada provinciale che porta a Torregrande è di pertinenza del Comune di Cabras. Quale esattamente è? Si potrebbe eventualmente percorrere per corse e camminate senza sconfinare nel Comune di Oristano incorrendo in sanzioni?
R: L'attività sportiva può essere praticata soltanto nel territorio comunale, come disposto dall'articolo 4 dell'ordinanza regionale n. 20 del  2 maggio 2020. Pertanto non si può andare a correre, giungendo fino a Torregrande. Se, per raggiungere i luoghi in cui intendo svolgere attività motoria. si utilizzasse la macchina, lo spostamento sarebbe consentito. Il punto è illustrato nelle faq sulla #fase2 sul sito del Governo italiano Presidenza del Consiglio dei Ministri, consultabili cliccando qui.

D: Posso recarmi in macchina ad effettuare una visita medica eventualmente in un comune diverso da quello di residenza? Devo indossare la mascherina? 
R: Questo era già possibile, dal momento che gli spostamenti restano consentiti per esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute. Tra questi ultimi ci sono le visite mediche. Qualora però si svolgessero terapie e esami che impediscano l'uso della macchina o che in qualche modo modifichino la condizione fisica della persona, è consentita la presenza di un accompagnatore. I dispositivi di protezione individuale, come esplicitato nei provvedimenti nazionali, regionali e sindacali, sono necessari alla tutela della nostra salute ed è quindi necessario il loro utilizzo. 

D: Si può andare in macchina con le persone conviventi a trovare dei congiunti? 
R: Lo spostamento per incontrare i congiunti come anzidetto è consentito. Resta fermo però il divieto di assembramenti. Per fare un esempio se il mio nucleo molto numeroso si recasse da mia nonna e lo facesse anche il nucleo di mia zia, sarebbe necessario organizzarsi: da mia nonna causeremmo un assembramento di persone, che è vietato dalle disposizioni ad oggi vigenti. 

D: Se hai un'abitazione in un'altra provincia è necessaria l'autorizzazione del Comune di residenza oppure è sufficiente l'autocertificazione?
R: Per gli spostamenti è necessaria l'autocertificazione, scaricabile cliccando qui. Il funzionamento è identico a prima. Il modulo è in possesso anche delle forze dell'ordine che effettuano i controlli. Qualora ne siamo sprovvisti, non c'è problema. 

D: Possiamo andare in moto in due?
R: Anche in precedenza era consentito andare in moto in due qualora si fosse conviventi. Ma ciò che rileva è sempre la motivazione dello spostamento, indipendentemente dal mezzo utilizzato. Gli spostamenti sono consentiti nei suddetti casi, per esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute, per incontrare i congiunti e per raggiungere i luoghi in cui intendo svolgere attività motoria.

D: Io, che ho sempre la fidanzata a Oristano, non capisco come mai posso incontrarla, ma non posso andare in macchina insieme a lei. Come mai?
R: Lo spostamento in auto deve essere sempre giustificato e le motivazione restano sempre esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute, per incontrare i congiunti e per raggiungere i luoghi in cui intendo svolgere attività motoria. Si aggiunge il fatto che in macchina insieme si può andare anche qualora non conviventi, ma mantenendo il metro di distanza. 

D: Posso recarmi in settimana x un colloquio di lavoro ad Oristano ?
R: La motivazione dello spostamento è di lavoro. Se lei percorresse il tragitto, in andata e in ritorno, senza altre tappe intermedie è possibile farlo. Il Governo nelle faq sulla #fase2, consultabili cliccando qui, relativamente ai colloqui di lavoro, precisa: "Gli spostamenti per motivi di lavoro sono sempre consentiti. È comunque fortemente raccomandato, ove possibile, evitare di incontrare persone non conviventi ed è quindi preferibile effettuare colloqui e incontri di lavoro tramite telefono o videoconferenza. Ove fosse necessario l’incontro diretto, occorre l'uso della mascherina o di altri dispositivi di protezione delle vie respiratorie nonché l’adozione delle misure necessarie per rispettare il divieto di assembramento ed il distanziamento interpersonale, anche mediante prenotazione telefonica della visita".

D: I servizi demografici sono fruibili ordinariamente? 
R: Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 aprile 2020 incoraggia il lavoro agile. Pertanto vi invitiamo a prendere visione delle modalità con cui contattare gli uffici del Comune di Cabras, cliccando qui.

D: Posso portare mio padre all'uliveto che si trova nel territorio del Comune di Riola?
R: L'attività negli orti è già consentita. L'unico aspetto da vedere può riguardare l'andarci individualmente o in più persone. Qualora suo padre non guidi o abbia dei problemi particolari, è giustificata la sua presenza in qualità di accompagnatore. Se non siete dello stesso nucleo convivente, in macchina è necessario mantenere il metro di distanza e indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie.

D:  È possibile nel vostro comune praticare kitesurf? Il presidente del consiglio dei ministri Conte  e il presidente della Regione Sardegna Solinas hanno approvato il kite surf come sport individuale, non solo nel comune ma nella regione​. E la vela? E il windsurf? E il surf? 
R: Si tratta difatti di sport individuali, che non presentano alcuna criticità. 
Secondo l’ordinanza regionale n. 20 del  2 maggio 2020, in mancanza di specifiche linee-guida per la fruizione in sicurezza degli arenili, resta temporaneamente sospeso l’accesso al pubblico alle spiagge, ivi compresa la battigia. L’Ordinanza n°20 tuttavia sembra consentire lo svolgimento in spiaggia delle attività fisica e motoria e della pesca sportiva, anche se non sono esplicitamente indicate nel testo. Non è possibile fruire della spiaggia per prendere il sole.
Inoltre all'art. 5 dell'ordinanza regionale n. 20 del  2 maggio 2020 si dispone: "Sono consentiti sul territorio regionale gli sport individuali all’aria aperta (golf, tiro al piattello, atletica, equitazione, tiro a segno,vela,tennise simili) nell’ambito dei rispettivi centri sportivi, che dovranno garantire il rispetto di turnazioni tali da impedire il contemporaneo accesso di atleti alle strutture, il loro contatto o la fruizione promiscua di spogliatoi, bagni, docce o spazi comuni al chiuso. I centri sportivi per sport individuali all’aria aperta, in caso di apertura, dovranno garantire altresì la costante igienizzazione e sanificazione degli ambienti al chiuso ed in particolare di spogliatoi, bagni e docce dopo ciascun utilizzo. È fatto divieto assolutodi somministrare alimenti e bevande all’interno di tali centri sportivi".
Occorre attendere le conferme da parte della Regione Sardegna.
Infine, la parte di competenza degli Enti richiamati, ai quali occorre aggiungere il Comune, termina nell'applicazione delle disposizioni che riguardano l'attività motoria o sportiva in terra. Per le specifiche regolamentazioni delle discipline che si svolgono in mare, occorre necessariamente far riferimento alle ordinanze emanate dalla Guardia Costiera e demandare all'autorità di quest'ultima la risoluzione applicativa delle stesse.