Cookies

Approvato il progetto per il restauro della Pieve di Santa Maria Assunta

La Giunta guidata dal Sindaco Andrea Abis ha approvato il progetto del primo lotto per la messa in sicurezza e il restauro conservativo della Pieve di Santa Maria Vergine Assunta di Cabras.

Si tratta di un programma di restauro che prevede interventi necessari a porre rimedio al grave deterioramento degli intonaci esterni, causa di infiltrazioni e massiccia presenza di umidità, che nel 2016 avevano reso necessaria la messa in sicurezza della cupola con l’installazione di una rete di protezione.

“Si procederà con la rimozione dello strato esterno e successivamente con il restauro e la revisione delle parti ammalorate delle pareti del tamburo, della cornice di coronamento e dagli elementi di raccordo alla base del tamburo - spiega l’architetto Silvia Oppo, progettista dei lavori -. Sulla copertura esterna verrà applicato un nuovo manto impermeabile e verranno impermeabilizzati i canali di gronda interni e compluvi e sarà effettuata una revisione completa degli intonaci con fenomeni di degrado diffuso”.

L’intero progetto che a breve verrà realizzato vede una spesa complessiva di 79.800,00 euro e sarà finanziato per la maggior parte dalla Regione Sardegna con un importo di 70.000,00 euro, al quale si aggiunge una quota di cofinanziamento comunale pari a 9.800,00 euro.

Avviato nel 2018 attraverso la partecipazione del Comune all’avviso pubblico regionale per la realizzazione di interventi per gli edifici di culto, il progetto ha avuto l’approvazione di fattibilità tecnica ed economica da parte della Giunta comunale già a febbraio. Successivamente, una volta ottenuto il parere positivo del Servizio tutela del paesaggio, l’approvazione da parte della Soprintendenza di Cagliari e il nulla osta dell’Arcidiocesi di Oristano, si è potuto procedere con l’approvazione definitiva esecutiva.

“Si tratta di un intervento atteso da tempo per via delle condizioni di grave degrado in cui versano le pareti della cupola – dichiara il sindaco Andrea Abis –. Al mio insediamento Don Bruno chiese espressamente un forte impegno dell’Amministrazione per il recupero del monumento a lui tanto caro. Sono soddisfatto di poter finalmente iniziare a dare una risposta. Si tratta solo del primo intervento urgente al quale seguirà un secondo intervento più ampio di ristrutturazione degli esterni e di valorizzazione degli interni della chiesa”.

“Vogliamo restituire alla nostra comunità la bellezza originale della Pieve – aggiunge l’Assessore alla Cultura Carlo Trincas -, si tratta di un edificio di culto di grande valore e pregio e come tale deve essere mantenuto nel tempo”.

Entro l’anno si procederà con l’appalto dei lavori, che avranno una durata di tre mesi.