Cookies

Contributi per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati

Si comunica che, entro il 1° marzo di ciascun anno, può essere presentata domanda di contributi economici per la realizzazione di opere direttamente finalizzate al superamento e all’eliminazione di barriere architettoniche negli edifici privati (L. n. 13 del 09.01.1989 E SUCC. MOD.NI).

La domanda, in regola con il bollo, può essere presentata dal portatore di handicap (ovvero da chi ne esercita la potestà o la tutela o la curatela) al Responsabile dell’Area 2 – Servizi alla Persona e deve avere per oggetto l’immobile dove lo stesso ha la residenza abituale (non necessariamente coincidente con la residenza anagrafica), il quale deve essere già esistente alla data del 11/08/1989. L’edificio si intende esistente qualora la relativa concessione edilizia esista alla data del 11/08/1989.

La domanda deve riguardare opere non ancora realizzate.

Dopo la presentazione della domanda, ed  il sopralluogo  del Comune atto alla verifica della fondatezza della richiesta, della non edificazione delle opere, del mancato inizio dei lavori, nonché della congruità della spesa prevista, gli interessati, in attesa dell’ammissione nella graduatoria regionale, possono realizzare le opere, sopportando il rischio della eventuale mancata concessione del contributo.

Una volta inseriti nella graduatoria regionale, gli ammessi riceveranno un’autorizzazione all’avvio dei lavori da parte del Comune, con la quale sarà stabilito il termine di tempo entro cui i lavori devono essere conclusi, che garantirà il contributo nella misura prevista e specificata nella tabella che segue e come specificato nelle note esplicative del modello di domanda:

IMPORTO SPESA

% CONTRIBUTO

DA €.

A €.

 €. 0

 €. 2.582,27

 100%

 €. 2582,29

 €. 12.911,42

25%

 €. 12.914,43

 €. 51.645,68

5%

 

L’erogazione del contributo avverrà in favore di colui che è effettivamente onerato della spesa per la realizzazione dell’intervento oggetto della domanda ammessa al beneficio, dopo l’esecuzione dell’opera, in base alle fatture debitamente quietanzata prodotte al Comune dal beneficiario e a seguito di un sopralluogo di verifica ad opera dei tecnici comunali in ottemperanza alla L. n. 13/’89 e succ. mod.. L’avente diritto deve essere in vita durante l’esecuzione dei lavori.

Non sono ammissibili al contributo in oggetto:

  • Gli interventi in alloggi non esistenti prima dell’entrata in vigore della L. n. 13/’89 (11.08.1989)
  • La realizzazione di nuovi alloggi o la ristrutturazione di interi edifici
  • Gli interventi in alloggi di edilizia residenziale pubblica (AREA Ex IACP)
  • Le opere eseguite prima della presentazione della domanda

ALLEGATI

  1. Modello domanda
  2. Dichiarazione sostitutiva